La natura è piena d'infinite ragioni che non furon mai in isperienza. Leonardo da Vinci, Codice I, 1492-1516
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giovedì 21 marzo 2019
TRENO VERDE 2019: SABATO 30 MARZO ARRIVO A TORINO PORTA NUOVA
Arriva il Treno Verde a Torino: sosterà al binario 1 di Porta Nuova da sabato 30 marzo a lunedì 1 aprile.
L'edizione 2019 torna ad essere incentrata sul tema della qualità dell'aria nelle nostre città, su quanto questo influenzi la qualità della vita e l'emergenza climatica, ma soprattutto vuole portare proposte e buone pratiche a partire ad esempio dall'incentivare la mobilità sostenibile e tassare l'inquinamento, dal puntare sull'intermodalità e sulla mobilità elettrica. Il tema verrà affrontato nella mostra allestita sul Treno, negli eventi in programma e come sempre nei monitoraggi puntuali sulla qualità dell'aria nelle zone più critiche della città, che verranno resi pubblici durante il Forum per la Mobilità Nuova il 1 aprile.
La mostra sarà visitabile sabato e lunedì dalle scuole dalle 8.30 alle 14, e dalle 16 alle 19 per i visitatori. Di domenica il Treno Verde è invece aperto dalle 10 alle 13.
Il programma di questa edizione è molto ricco, ve lo sintetizzo qui di seguito e vi allego la locandina con tutti i dettagli, ma voglio invitarvi soprattutto a partecipare all'incontro riservato ai circoli sabato 30 marzo mattina dove ci confronteremo sul tema della qualità dell'aria e della mobilità per redarre le proposte per le prossime elezioni regionali e per preparare insieme l'incontro con i candidati di lunedì 1 aprile. Sarà una bella occasione per discutere insieme dei nostri temi, ma nella cornice del Treno Verde.
Sabato 30 marzo
Ore 10.00
Inaugurazione e taglio del nastro e firma del "Manifesto per una mobilità a zero emissioni"
Ore 10.30 - 13.00
Confronto sul tema della qualità dell'aria e della mobilità per la redazione delle proposte per le prossime elezioni regionali, per preparare insieme l'incontro con i candidati regionale di lunedì 1 aprile.
Ore 16.30
Visita del treno per poi spostarsi presso
RI-Generation in Via Saluzzo, 39/A (Torino) per la presentazione del Libro “I distretti dell’Economia Civile”
Ore 18.00
Presentazione libro “I distretti dell’Economia Civile” di Carlo Andorlini, Lorenzo Barucca, Alessio Di Addezio, Enrico Fontana,
presso RI-Generation in Via Saluzzo, 39/A (Torino)
Il libro nasce per dare risalto a tutte quelle esperienze diffuse, animate da amministrazioni locali, realtà del terzo settore, imprese, cittadini attivi che sperimentano quotidianamente pratiche territoriali di cambiamento. Un approfondimento sui presupposti teorici, sul metodo, gli attori e le azioni in grado di contribuire a dare risposte a bisogni (di beni e servizi), capaci di creare valore economico e di moltiplicare i benefici sociali e ambientali, anche grazie alla partecipazione, alla gratuità e al dono.
Per maggiori informazioni, visitare il sito https://bit.ly/2UE9stF.
Domenica 31 marzo
Ore 10.00 - 12.00
Flash Mob sulla qualità dell'aria
Lunedì 1 aprile
Ore 9.00 - 13.00
"Muoviamoci Bene - Il Forum per la Mobilità Nuova in Piemonte" Sala Gonin - stazione Porta Nuova, Torino
Ore 15.00 - 18.00
"Piemonte fuori dalla cronica "emergenza" smog": tavola rotonda con i candidati alla Regione Piemonte. Introduce e modera Fabio Dovana
giovedì 13 dicembre 2018
SETTIMANA DENSA DI EVENTI ! Dal premio Luisa Minazzi, alla manifestazione Notav di Torino, alla festa dell'Albero con i bimbi di Pasturana
Care/i amiche/i,
questa che sta per concludersi è stata una settimana carica di appuntamenti per il nostro circolo.
Venerdì 7 dicembre abbiamo partecipato alla cerimonia conclusiva del Premio "Luisa Minazzi" - Ambientalista dell'anno 2018: tra i candidati, tutti con curriculum di pregio, spiccava anche il nostro Francesco Panella che ha portato a casa ben due riconoscimenti: Il premio speciale per l’economia sociale e sostenibile conferito dalla Città di Casale Monferrato e la menzione speciale del quotidiano La Stampa
Dal sito dell'Agenzia internazionale stampa estero: “Anche quest’anno il Premio è stata l’occasione per raccontare le storie di donne e uomini che s’impegnano, ciascuno a modo proprio, per il benessere della comunità, la diffusione del messaggio ambientale, l’innovazione d’impresa, la salvaguardia del territorio – dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente -. Tutte storie di un’Italia capace e sensibile, di persone che in tanti modi diversi vogliono contribuire al cambiamento. Senza dimenticare che il Premio è intitolato a una donna simbolo di una delle battaglie più dure e importanti per il nostro Paese, quella contro l’amianto che, nonostante 26 anni fa sia stato messo al bando con la legge 257/92, continua a essere molto diffuso su tutto il territorio nazionale e continua a minacciare salute e ambiente. Anche la scelta di Casale Monferrato come luogo in cui si svolge il premio è importante. Qui dopo tanti anni si è conclusa la bonifica degli stabilimenti dell’Eternit e al loro posto è sorto un parco cittadino, a testimoniare che le battaglie per l’ambiente e la salute, anche le più difficili, si possono vincere”.
Questo è il comunicato dell'ente organizzatore:
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Sabato 8 dicembre il nostro circolo invece ha manifestato a Torino insieme ad altre migliaia di cittadini : ancora una volta abbiamo ribadito la nostra opposizione al Sistema Grandi Opere:
questa che sta per concludersi è stata una settimana carica di appuntamenti per il nostro circolo.
Venerdì 7 dicembre abbiamo partecipato alla cerimonia conclusiva del Premio "Luisa Minazzi" - Ambientalista dell'anno 2018: tra i candidati, tutti con curriculum di pregio, spiccava anche il nostro Francesco Panella che ha portato a casa ben due riconoscimenti: Il premio speciale per l’economia sociale e sostenibile conferito dalla Città di Casale Monferrato e la menzione speciale del quotidiano La Stampa
Dal sito dell'Agenzia internazionale stampa estero: “Anche quest’anno il Premio è stata l’occasione per raccontare le storie di donne e uomini che s’impegnano, ciascuno a modo proprio, per il benessere della comunità, la diffusione del messaggio ambientale, l’innovazione d’impresa, la salvaguardia del territorio – dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente -. Tutte storie di un’Italia capace e sensibile, di persone che in tanti modi diversi vogliono contribuire al cambiamento. Senza dimenticare che il Premio è intitolato a una donna simbolo di una delle battaglie più dure e importanti per il nostro Paese, quella contro l’amianto che, nonostante 26 anni fa sia stato messo al bando con la legge 257/92, continua a essere molto diffuso su tutto il territorio nazionale e continua a minacciare salute e ambiente. Anche la scelta di Casale Monferrato come luogo in cui si svolge il premio è importante. Qui dopo tanti anni si è conclusa la bonifica degli stabilimenti dell’Eternit e al loro posto è sorto un parco cittadino, a testimoniare che le battaglie per l’ambiente e la salute, anche le più difficili, si possono vincere”.
Questo è il comunicato dell'ente organizzatore:
Non supereroi, bensì persone normali che hanno saputo raggiungere risultati straordinari con passione, coraggio e dedizione: sono gli otto finalisti del Premio “Luisa Minazzi – Ambientalista dell’Anno”, assegnato oggi pomeriggio nella Sala Consiliare del Comune di Casale Monferrato (AL).Il Premio ha segnato il momento conclusivo della seconda edizione del Festival della virtù civica, che ha animato la cittadina piemontese da domenica 2 dicembre ad oggi.A ricevere il riconoscimento, promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia insieme al Comitato organizzatore che raccoglie un’ampia rete di associazioni locali del Monferrato casalese, è stato Giovanni De Feo, docente universitario, ideatore e promotore del progetto di educazione ambientale Greenopoli. A lui sono andate, infatti, 1.765 preferenze sul totale delle circa 7.000 (più del doppio rispetto alla scorsa edizione) giunte da tutta Italia, nell’arco di due mesi, alla Segreteria organizzativa, fra schede inviate per posta, votazione online e tramite le urne allestite in diversi luoghi del Casalese.Giovanni De Feo insegna Ecologia Industriale presso il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica e Ingegneria gestionale della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Salerno. Ma la sua capacità di divulgare, in maniera semplice e convincente, i principi della sostenibilità non conosce confini generazionali. Apprezzato per la sua competenza dagli adulti, De Feo è amatissimo anche dai più giovani, ai quali si rivolge attraverso il progetto di educazione ambientale Greenopoli (www.greenopoli.it), da lui ideato e promosso. Grazie al web e ad incontri dal vivo a base di rap e narrazioni, De Feo riesce così a trasmettere a bambini e ragazzi concetti a volte molto complessi sensibilizzandoli sulle tematiche ambientali.A maggio 2018 è stato nominato Socio Onorario dell’Associazione Italiana di Scienze Ambientali – AISA. Per l’attività di divulgazione ambientale con il metodo Greenopoli, nel 2018 ha ricevuto i premi Vesuvio Verde, Anfiteatro d’argento, Premio Internazionale Prata.Grande l’emozione di De Feo nell’apprendere di essere l’Ambientalista dell’Anno 2018: “è stato un anno fortunato, di grandi soddisfazioni personali e professionali. Qui a Casale ho trovato persone belle, ricche di umanità. Con Greenopoli ogni anno incontro diecimila studenti, i più giovani hanno capacità di comprensione immediata, sono i bambini che mi insegnano. Questo metodo, che consiste nell’andare a scuola e lasciarsi prendere per mano dai bambini, è il modo per arrivare a cambiare i grandi”.Oltre a Giovanni De Feo, erano candidati al Premio Luisa Minazzi – Ambientalista dell’Anno 2018: Vincenzo Cordiano, specialista nel campo dei tumori del sangue, il cui grido d’allarme ha portato il Consiglio dei Ministri a dichiarare lo stato di emergenza per i Pfas in Veneto; Marcello Dondeynaz, che insieme al comitato “Ripartire dalle Cime Bianche” di cui è referente, lotta per la tutela di uno degli ultimi lembi incontaminati sul versante meridionale del Monte Rosa; Salvatore Gullì, che come commissario prefettizio sta aiutando la comunità di San Luca, in Aspromonte, a guardare al futuro e a non piegarsi alla ‘ndrangheta; Francesco Panella, dedito da sempre alla tutela delle api e tra i protagonisti della battaglia che ha portato a maggio allo stop della Ue alle tre molecole insetticide più utilizzate al mondo e nocive per questi insetti; VenTo, la dorsale cicloturistica italiana di EuroVelo 8, che punta a collegare Venezia a Torino per 700 chilometri lungo il Po; RECUP, il servizio di recupero degli alimenti invenduti nei mercati rionali da donare a chi ne ha bisogno; Guendalina Salimei, architetto che ha riprogettato in ottica comunitaria il quarto piano del Corviale, nella periferia romana, per strapparlo al degrado.A ognuno degli otto candidati è stato assegnato un riconoscimento, a testimoniare che nel loro insieme gli Ambientalisti dell’anno (che vengono ogni anno individuati sulla base delle segnalazioni della Giuria preliminare) rappresentano la miglior sintesi di un’Italia che non si rassegna, che ragiona, investe, opera, costruisce e combatte per il bene comune e per rispondere ai bisogni della contemporaneità, dalla lotta all’inquinamento alla creazione di un’economia circolare, equa e sostenibile.Durante la partecipata cerimonia di premiazione i finalisti, intervistati dalla giornalista Marina Maffei, hanno raccontato la propria esperienza, trasmettendo al pubblico un importante messaggio sul valore positivo del cambiamento. Ascoltarne la storia è stato intenso ed ispirante ed ha ricordato, una volta di più, che si inizia il cammino spesso da soli, ma che la verità ha una voce che non può essere ignorata o dimenticata.Allo stesso modo l’impegno civile speso in vita da Luisa Minazzi rende indimenticata la sua figura. Il Premio Ambientalista dell’Anno, che è alla dodicesima edizione, è a lei intitolato dal 2012: Luisa, direttrice didattica, ambientalista ed amministratrice comunale casalese, ha lottato duramente prima di arrendersi nel 2010 al mesotelioma, una sorte beffarda per chi come lei ha trascorso la vita battendosi contro l’amianto. Durante la premiazione, ne ha tratteggiato un sentito ritratto la giornalista Monica Triglia, ma il suo ricordo trapela anche dalla passione con cui la nascente Associazione Amici di Luisa, insieme al Comune di Casale Monferrato e all’Ente di gestione delle aree protette del Po vercellese-alessandrino, ha organizzato questa seconda edizione del Festival della virtù civica, dopo il positivo esordio nel 2017.La cerimonia del Premio Luisa Minazzi – Ambientalista dell’Anno è stata aperta dal saluto in video del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, finalista nel 2015, che, nell’invitare il vincitore del premio a Roma per conoscerne la storia, ha ricordato la sua esperienza a Casale e sottolineato l’importanza di avere una visione nella tutela ambientale. La premiazione ha visto gli interventi della sindaca di Casale Monferrato Titti Palazzetti, dell’assessora all’ambiente Cristina Fava, del presidente dell’Ente di gestione delle aree protette del Po vercellese-alessandrino Francesco Bove, del direttore generale di Legambiente Giorgio Zampetti, del direttore di Legambiente Piemonte Giampiero Godio, del direttore generale di Arpa Piemonte Angelo Robotto. Franco Pistono (ARPA Piemonte), ideatore di musica d’ambiente e compositore della canzone per il Parco Eternot di Casale Monferrato ha curato un intermezzo musicale. Silvia Barruscotto ha raccontato il progetto casalese Urban Regeneraction, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e esempio di virtù civica.La premiazione ha siglato il momento conclusivo del Festival della virtù civica, il cui obiettivo è valorizzare la presenza a Casale Monferrato dei finalisti chiamandoli a condividere le loro storie ed esperienze unitamente a quelle di altri significativi esempi di impegno civile.Grazie ad un fitto calendario con quattordici appuntamenti (tavole rotonde, convegni, presentazioni di libri, concerti, videoproiezioni ed una mostra) ed oltre trenta ospiti, il Festival ha coinvolto dal 2 dicembre ad oggi un pubblico trasversale, con particolare attenzione al mondo della scuola.«Il Festival della virtù civica ha portato alla ribalta otto splendide storie di cambiamento – commentano Marco Fratoddi, Vittorio Giordano e Gian Paolo Minazzi che coordinano il gruppo di lavoro dell’Associazione Amici di Luisa – La bellezza del Festival è data dal fatto che ha messo veramente in contatto ravvicinato gli ospiti e i cittadini. Molto apprezzati anche i momenti di ospitalità presso alcune famiglie del Monferrato. Forte il coinvolgimento degli studenti, di ogni età, che hanno partecipato ai numerosi incontri. Crediamo infatti che il nostro slogan “le persone sono il cambiamento” si rifletta proprio nella parte di popolazione che guarda al futuro».Il Premio Luisa Minazzi – Ambientalista dell’Anno è promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia insieme al Comitato organizzatore che raccoglie un’ampia rete di associazioni locali del Monferrato casalese.Il Festival della Virtù Civica è ideato e curato dalla nascente Associazione Amici di Luisa insieme alla Città di Casale Monferrato e all’Ente di gestione delle aree protette del Po vercellese-alessandrino. La manifestazione vede la partecipazione in qualità di maggior sostenitore di Weleda, il gruppo che produce cosmetici naturali olistici e rimedi omeopatici e antroposofici che sin dalla sua fondazione ha posto grande attenzione alla responsabilità sociale, ambientale ed economica. Contribuiscono anche Consorzio Casalese Rifiuti, Cosmo S.p.A., Energica, Zaffiro Serramenti, partecipano e supportano il Festival Afeva, Agesci, Auser, Avis, Cai, Confraternita degli Stolti, Equazione, L’Albero di Valentina, Monferrato Oltre, Legambiente e La Nuova Ecologia. Media partner sono La Nuova Ecologia, Tuttogreen de La Stampa e il bisettimanale Il Monferrato.La mostra “Bee Active! Alla scoperta delle api” è stata realizzata in collaborazione con Mielizia e Conapi. Si ringraziano la Libreria Labirinto di Casale Monferrato per la disponibilità degli spazi e la Tipografia La Nuova Operaia.
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Sabato 8 dicembre il nostro circolo invece ha manifestato a Torino insieme ad altre migliaia di cittadini : ancora una volta abbiamo ribadito la nostra opposizione al Sistema Grandi Opere:
- Siamo a favore del trasporto su rotaia e contrari al trasposto su gomma, QUINDI siamo contrari al Tav
- Siamo a favore del progresso nel suo insieme, cioè del lavoro, della salute, della qualità della vita, QUINDI siamo contrari al Tav
- Siamo favorevoli alla tutela del territorio, alla prevenzione dei disastri idrogeologici, al rispetto della natura, QUINDI siamo contrari al Tav
- Siamo favorevoli al lavoro, bene sempre più prezioso, per le persone e per le aziende, al benessere economico delle persone e del nostro Paese, QUINDI siamo contrari al Tav
- Siamo favorevoli alla buona economia, contrari alle infiltrazioni mafiose, QUINDI siamo contrari al Tav
-Siamo favorevoli al treno come mezzo di trasporto delle persone, non solo ad alta velocità, ma anche pendolari, e come mezzo di trasporto delle merci, QUINDI siamo contrari al Tav
- Siamo a favore della salute di chi vive nei territori interessati alle opere, senza infingimenti su amianto e rifiuti pericolosi, QUINDI siamo contrari al Tav
- Siamo favorevoli a fare lavorare le imprese presenti sul territorio e contrari alle assegnazioni di lavori senza gare di appalto, QUINDI siamo contrari al Tav
- Siamo a favore di decisioni prese dopo analisi di costi e benefici, QUINDI siamo contrari al Tav
Insieme a noi, altri circoli di Legambiente erano presenti a Torino:
Gli Amici del Lago - onlus Circolo di Legambiente CIRCOLO NUOVA ECOLOGIA LEGAMBIENTE GENOVA Legambiente Liguria Onlus Legambiente Settimo Legambiente dell'Ovadese Legambiente Biella Legambiente Asti Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta Legambiente Onlus Legambiente Casale Monferrato Legambiente Lombardia Legambiente del Vercellese Legambiente Valsusa Legambiente Cascina Govean Molecola Legambiente Torino Legambiente Collegno Legambiente Rivoli Circolo Legambiente Valle d'Aosta Legambiente Circolo Protezione Civile Piemonte Legambiente Metropolitano
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Martedì 11 dicembre invece, il nostro circolo è stato ospite alle scuole primarie di Pasturana per la festa dell'Albero!
Abbiamo piantato 5 alberelli nel bel prato della scuola: daranno ombra e ossigeno a tutti gli studenti presenti e futuri! Tra queste piantine, ricordiamo il maggiociondolo che i bimbi hanno voluto dedicare alla maestra Gemma, come regalo per il suo compleanno.
Grazie alle maestre, al personale Ata e al personale del Comune di Pasturana che hanno permesso la buona riuscita dell'evento.
martedì 18 ottobre 2016
ENERGIE RINNOVABILI: APPUNTAMENTI A TORINO CON "COMUNI RINNOVABILI 2016 "
Segnaliamo due appuntamenti interessanti intorno al tema delle energie rinnovabili, organizzati da Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta e aperti a tutti i cittadini e amministratori pubblici.
Sole, vento, acqua, terra, biomasse. Qual è il contributo delle fonti rinnovabili alla produzione energetica? Quali prospettive future e quali le buone pratiche... da seguire? Per capire lo scenario energetico del nostro Paese è ai territori che bisogna guardare. Studiare e capirne le trasformazioni è necessità. Per questa ragione Legambiente Piemonte presenta la nuova edizione Comuni Rinnovabili, Piemonte e Valle d’Aosta. Un’occasione di confronto con amministratori e aziende con l’obiettivo di mettere in evidenza quanto è cambiato e quali prospettive si aprono per le due Regioni. Per chi, cittadino o amministratore, volesse partecipare ecco il link per l'iscrizione:
http://www.legambientepiemonte.it/…/comuni-rinnovabili-201…/
Sole, vento, acqua, terra, biomasse. La mappatura delle fonti rinnovabili nel territorio piemontese e valdostano. Qual è il contributo delle fonti rinnovabili alla produzione energetica? Quali prospettive future e quali le buone pratiche da seguire? Per capire lo scenario energetico del nostro Paese è ai territori che bisogna guardare. Studiare e capirne trasformazioni e necessità. Per questa ragione a distanza di 5 anni presentiamo la nuova edizione Comuni Rinnovabili, Piemonte e Valle d’Aosta. Un’occasione di confronto con amministratori e aziende con l’obiettivo di mettere in evidenza quanto è cambiato e quali prospettive si aprono per le due Regioni.
Fabio Dovana, Presidente Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta
Interventi
Giuseppina De Santis, Assessore alle Politiche Economiche, Regione Piemonte
Fiorenzo Ferlaino, Responsabile Comunità e Spazi Locali, Ires Piemonte
Sivana Accossato, Presidente Commissione Ambiente, Consiglio regionale Piemonte
Andrea Ballarè, Presidente ANCI Piemonte
Gian Piero Godio, Consiglio di Presidenza Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta
Angelo Tartaglia, Docente Politecnico di Torino e Sindaco di Cantalupa
Francesco Carcioffo, amministratore delegato ACEA pinerolese industriale
A seguire
interventi sulle le buone pratiche sulle energetiche in Piemonte e Valle d’Aosta
Conclude
Katiuscia Eroe, Responsabile nazionale Energia di Legambiente
Buffet
Arrivo e Welcome Coffee
Ore 10.00
Conferenza stampa
Fabio Dovana, presidente Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta
Katiuscia Eroe, responsabile Energia Legambiente Onlus
Presentazione Tour Comuni Rinnovabili
Francesco Carcioffo, A.D. Acea Pinerolese
Il Polo Ecologico Acea come soluzione al problema dei rifiuti organici e come modello esportabile a livello nazionale
Marco Avondetto, direttore del Settore Rifiuti Acea Pinerolese
Presentazione del Polo Ecologico Integrato e suo funzionamento
Fiat Chrysler Automobilies
Il biometano da rifiuti organici per l’autotrazione. Presentazione progetto Biomethair
Ore 11.00
Visita al Polo ecologico di valorizzazione dei rifiuti organici e presentazione Panda Biomethair
Ore 13.00
Pranzo a buffet presso il Polo ecologico
Ore 15.00
Partenza degli ospiti
Informazioni Programma e eventuali aspetti logistici e comunicazione adesioni:
Daniele Bessone, responsabile Comunicazione Acea Pinerolese Industriale S.p.A.
Tel 0121236215 cell 3316435035 – daniele.bessone@aceapinerolese.it
Sole, vento, acqua, terra, biomasse. Qual è il contributo delle fonti rinnovabili alla produzione energetica? Quali prospettive future e quali le buone pratiche... da seguire? Per capire lo scenario energetico del nostro Paese è ai territori che bisogna guardare. Studiare e capirne le trasformazioni è necessità. Per questa ragione Legambiente Piemonte presenta la nuova edizione Comuni Rinnovabili, Piemonte e Valle d’Aosta. Un’occasione di confronto con amministratori e aziende con l’obiettivo di mettere in evidenza quanto è cambiato e quali prospettive si aprono per le due Regioni. Per chi, cittadino o amministratore, volesse partecipare ecco il link per l'iscrizione:
http://www.legambientepiemonte.it/…/comuni-rinnovabili-201…/
Comuni Rinnovabili 2016 Piemonte e Valle d’Aosta. Appuntamento sabato 22 ottobre
Sole, vento, acqua, terra, biomasse. La mappatura delle fonti rinnovabili nel territorio piemontese e valdostano. Qual è il contributo delle fonti rinnovabili alla produzione energetica? Quali prospettive future e quali le buone pratiche da seguire? Per capire lo scenario energetico del nostro Paese è ai territori che bisogna guardare. Studiare e capirne trasformazioni e necessità. Per questa ragione a distanza di 5 anni presentiamo la nuova edizione Comuni Rinnovabili, Piemonte e Valle d’Aosta. Un’occasione di confronto con amministratori e aziende con l’obiettivo di mettere in evidenza quanto è cambiato e quali prospettive si aprono per le due Regioni.
Comuni Rinnovabili 2016 – Piemonte e Valle d’Aosta
Convegno sabato 22 ottobre ore 9:30 presso Casa del Quartiere, via Oddino Morgari 19, Torino
ISCRIVITI QUI!
Introduce e moderaFabio Dovana, Presidente Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta
Interventi
Giuseppina De Santis, Assessore alle Politiche Economiche, Regione Piemonte
Fiorenzo Ferlaino, Responsabile Comunità e Spazi Locali, Ires Piemonte
Sivana Accossato, Presidente Commissione Ambiente, Consiglio regionale Piemonte
Andrea Ballarè, Presidente ANCI Piemonte
Gian Piero Godio, Consiglio di Presidenza Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta
Angelo Tartaglia, Docente Politecnico di Torino e Sindaco di Cantalupa
Francesco Carcioffo, amministratore delegato ACEA pinerolese industriale
A seguire
interventi sulle le buone pratiche sulle energetiche in Piemonte e Valle d’Aosta
Conclude
Katiuscia Eroe, Responsabile nazionale Energia di Legambiente
Buffet
Tour Comuni Rinnovabili Legambiente – Acea Pinerolese
Mercoledì 26 ottobre ore 9:30 presso il Polo Ecologico Integrato dell’Acea Pinerolese
ISCRIVITI QUI!
Ore 09.30Arrivo e Welcome Coffee
Ore 10.00
Conferenza stampa
Fabio Dovana, presidente Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta
Katiuscia Eroe, responsabile Energia Legambiente Onlus
Presentazione Tour Comuni Rinnovabili
Francesco Carcioffo, A.D. Acea Pinerolese
Il Polo Ecologico Acea come soluzione al problema dei rifiuti organici e come modello esportabile a livello nazionale
Marco Avondetto, direttore del Settore Rifiuti Acea Pinerolese
Presentazione del Polo Ecologico Integrato e suo funzionamento
Fiat Chrysler Automobilies
Il biometano da rifiuti organici per l’autotrazione. Presentazione progetto Biomethair
Ore 11.00
Visita al Polo ecologico di valorizzazione dei rifiuti organici e presentazione Panda Biomethair
Ore 13.00
Pranzo a buffet presso il Polo ecologico
Ore 15.00
Partenza degli ospiti
Informazioni Programma e eventuali aspetti logistici e comunicazione adesioni:
Daniele Bessone, responsabile Comunicazione Acea Pinerolese Industriale S.p.A.
Tel 0121236215 cell 3316435035 – daniele.bessone@aceapinerolese.it
mercoledì 12 ottobre 2016
QUANDO C'È LA VOLONTÁ POLITICA, SI PUÒ TUTTO!
http://www.valsusaoggi.it/i-tecnici-no-tav-della-val-susa-diventano-consulenti-della-citta-di-torino-nasce-la-commissione-tecnica-contro-la-tav/
I TECNICI NO TAV DELLA VAL SUSA DIVENTANO CONSULENTI DELLA CITTA’ DI TORINO: NASCE LA COMMISSIONE TECNICA CONTRO LA TAV
11/10/2016
Gli esperti e tecnici No Tav della Val Susa approdano al municipio di Torino. La sindaca Chiara Appendino ha istituito una nuova commissione tecnica per assistere e supportare il Comune nei prossimi appuntamenti riguardo il progetto Tav.
Un pool di esperti, da sempre contro la Torino-Lione, ora lavorerà anche per la Città di Torino. Su modello di quanto fa da anni già l’ex Comunità Montana Bassa Val Susa, ora diventata Unione Montana Val Susa. Alcuni di loro sono già da tempo consulenti anche del Movimento No Tav.
La nuova commissione tecnica dovrà seguire tutti i procedimenti inerenti al progetto della Torino-Lione: avranno il compito di effettuare gli approfondimenti, confronti e valutazioni sulle tematiche e sui progetti presenti e futuri della Tav, in via preliminare, rispetto alle future delibere della giunta e della maggioranza della Città di Torino.
Tra gli esperti valsusini della Tav, chiamati a svolgere questo incarico, ci sono il guardiaparco di Bussoleno Luca Giunti, il meteorologo di Almese Luca Mercalli, l’ingegnere e assessora di Bussoleno Gabriella Soffredini, l’ambientalista di Borgone Claudio Giorno, la ricercatrice del Politecnico (e consigliere comunale di San Giorio) Marina Clerico, l’attivista Simone Franchino, l’ingegnere e assessore di Villar Focchiardo Michele Giacosa. A cui si aggiungono l’ingegnere Roberto Vela, il ricercatore del Politecnico Alberto Poggio, e i professori Claudio Cancelli e Angelo Tartaglia (sempre del Politecnico di Torino).
Questo nuovo incarico non avrà costi per la Città di Torino.
venerdì 18 marzo 2016
lunedì 21 dicembre 2015
CONFERMATA L'ASSOLUZIONE DALL'ACCUSA DI TERRORISMO PER I FATTI DI CHIOMONTE
Dal sito di La Presse.it
No Tav, confermata assoluzione da accusa terrorismo. Difesa: Autocritica da Procura?
- 21 dicembre 2015
Torino, 21 dic. (LaPresse) - Nell'aula bunker
delle Vallette, a Torino, è arrivata l'attesa sentenza di secondo grado
nei confronti di quattro attivisti No Tav di area anarchica accusati di terrorismo. Per i quattro imputati - Mattia Zanotti, Niccolò Blasi, Claudio Alberto e Chiara Zenobi - è stata confermata in appello l'assoluzione dall'accusa di terrorismo ed è stata nuovamente bocciata la richiesta della Procura, rappresentata in appello dal procuratore generale Marcello Maddalena. Leggi tutto
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