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martedì 2 ottobre 2018

MARCIA DELLA PACE PERUGIA - ASSISI, DOMENICA 7 OTTOBRE


Ora più che mai ce n'è bisogno!

       Ai Circoli
Ai Comitati RegionaliAll' Assemblea dei delegatiAgli Uffici nazionali
Care e cari,il nostro impegno sull'inclusione, sull'abbattimento delle barriere e dei pregiudizi e per la pace non si ferma con il weekend di Puliamo il mondo e già domenica 7 ottobre, come sapete, saremo impegnati nella Marcia per la Pace Perugia-Assisi, promossa da Rete della Pace e Tavola della Pace. L’edizione di questo anno sarà un momento di coesione e di riflessione sulle politiche migratorie oggi condotte in Italia così come in altri paesi europei e nel resto del mondo. La nostra partecipazione sarà quindi importante per esprimere un rifiuto netto nei confronti di azioni di intolleranza che, mosse da un linguaggio aggressivo e denigratorio nei confronti delle diversità, ci vorrebbero rendere sempre più indifferenti nei confronti di chi ci chiede un aiuto.   L’appuntamento per tutti i partecipanti alla Marcia e per noi di Legambiente è alle ore 8:45 del 7 ottobre, a Perugia, presso i Giardini del Frontone; alle ore 10,00 per chi si volesse aggregare dopo è previsto il passaggio della marcia a Ponte San Giovanni (sotto Perugia); la marcia terminerà verso le ore 13,30 presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli in Assisi.Proprio per l’occasione, saremo impegnati, insieme agli altri promotori della Rete della Pace e Tavola della Pace, nella raccolta firme Welcoming Europe (www.welcomingeurope.it), una Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) che si pone come obiettivo una diversa politica nell'accoglienza, nella tutela e integrazione dei migranti in Europa. Approfitto per ricordarvi che la raccolta firme si può fare anche online, per cui diffondetela anche sui vostri canali quanto più possibile.A Santa Maria degli Angeli saremo presenti con un gazebo dove sarà possibile firmare per l’Iniziativa dei Cittadini Europei Welcoming Europe. Altri stand per raccogliere le firme saranno anche a Ponte San Giovanni. Ma per la raccolta firme sarà importante coinvolgere il maggior numero possibile di persone disposte a firmare per la campagna facendo sensibilizzazione e informazione anche durante la marce: facciamo conoscere i temi della raccolta firme, mobilitiamoci in prima linea, rendiamo i 24 Km della marcia un momento di confronto, conoscenza e condivisone dei valori che da sempre ci contraddistinguono e che ci devono rendere orgogliosi di essere Legambiente. Per arrivare a Perugia vi invitiamo a contattare le associazioni della vostra zona per condividere pullman e auto. Munitevi di bandiera, cappellino o maglietta Legambiente per far riconoscere la nostra presenza nella Marcia e per aggregarci durante il percorso. Per maggiori informazioni sulla raccolta firme Welcoming Europe visita il sito internet https://welcomingeurope.it/Durante la marcia aiutiamoci a diffondere il volantino della campagna; qui lo puoi scaricare:http://welcomingeurope.it/news/wp-content/uploads/2018/05/A5-volantino-23.04.2018-Stampa-1.jpg Per comunicare la partecipazione e/o per chiedere info: Fabio Brandoni - f.brandoni@legambiente.it o Luciano Ventura cell. 3494598080 - l.ventura@legambiente.itgrazie come sempre della vostra straordinaria disponibilità e partecipazioneciao,
Giorgio




venerdì 9 giugno 2017

PROSECCO E PESTICIDI: COSA SI NASCONDE DIETRO A UNO SPRITZ...

Riceviamo dal comitato veneto STOP PESTICIDI e volentieri diffondiamo una comunicazione relativa alla richiesta di divieto dell'uso dei pesticidi nei territori collinari del Prosecco. La situazione ambientale della zona veneta infatti è molto critica, a causa della viticoltura intensiva delle uve del Prosecco e dell'eccessivo trattamento delle vigne: gli abitanti di quelle colline sono dunque vittime del successo del Prosecco. 
Chiediamo Prosecco Bio
 per il nostro aperitivo!





Gentili interlocutori,

con la Marcia degli oltre 3.000 Cittadini e Rappresentanti di oltre 120 associazioni locali, regionali e nazionali (vedi lista aderenti in fondo al video), nell’area del prosecco DOCG trevigiano comincia la richiesta agli Istituzionali del divieto dell’utilizzo di tutti i pesticidi di sintesi nei territori collinari dei 15 Comuni della DOCG prosecco trevigiana.
Come affermano tanti illustri scienziati come Cesare Maltoni, Morando Soffritti, Fiorella Belpoggi, Patrizia Gentilini, Lorenzo Tomatis, Luigi Mara, etc: la soglia di accettabilità biologica di queste sostanze tossico-nocive di sintesi è ZERO!.
Sono tutti inquinanti sconosciuti all’evoluzione, progettati in laboratorio per uccidere la vita ed utilizzati all’aperto con tecnologie nuove completamente fuori controllo!
Per questo gli oltre 3.000 Cittadini convinti e coscienti, perchè informati, testimoni dei disagi e dei rischi che questa monocoltura porta al territorio in cui si deve vivere sani, provenienti da più regioni italiane, hanno percorso con striscioni, bandiere, cartelli carichi di messaggi alle Istituzioni, la strada che porta da Cison di Valmarino a Follina.
Una moltitudine colorata, festosa, composta da Cittadini responsabili, da famiglie con bambini e carrozzine, conscia che si deve cambiare il modo di sfruttare il territorio: una moltitudine che speriamo diventi inarrestabile in tutti gli 8100 comuni italiani. 

TRAILER –Durata 9’ 45”- Marcia STOP PESTICIDI Cison-Follina del 28.5.2017 - DNA_R  n 12  -  In corteo per il Prosecco Bio ... Più di 3000 cittadini in rappresentanza di molte Associazioni Ecologiste  Venete ed Italiane sono lieti, in questa occasione, di trovarsi in armonia con l'iniziativa referendaria in corso contro tutti i pesticidi di sintesi dei sensibili cittadini della Federazione Svizzera (in allegato il MANIFESTO svizzero).

VIDEO – Durata 30’40” - Marcia STOP PESTICIDI Cison-Follina del 28.5.2017 – DNA_R. n 13 -  Più di 3000 da Cison a Follina dicono : No Pesticidi di sintesi… 
“Informare. Per impedire l'occultamento di informazioni su possibili rischi. E perchè la specie umana non sia costretta, come  una cavia, a  sperimentare tutto quanto è in grado di inventare il progresso  tecnologico…(Lorenzo Tomatis - Medico Oncologo ed Epidemiologo).

Questo è un filmato che è opportuno possa analizzare la commissione dell’UNESCO  “ICOMOS Italia” (Consiglio Italiano dei Monumenti e dei Siti italiani), commissione che deve valutare se i 15 comuni collinari DOCG prosecco trevigiani possono diventare Patrimonio dell’Umanità.
Il consenso della popolazione residente per la  valutazione della qualità di un territorio, soprattutto quando si tratta di criteri paesaggistici e culturali, è un parametro di giudizio fondamentale.
Come lo sono del resto anche gli elementi di valutazione preventiva dei rischi futuri, come l’utilizzo di pesticidi, i disboscamenti, gli inceneritori di biomasse, che l’UNESCO già nel documento fondativo del 1972, aveva chiaramente citato e sottolineato (vedi ALLEGATO World Heritage in danger).

Una serie di suggerimenti, ma soprattutto richieste convinte e determinate agli Istituzionali, per cercare di cambiare questo oramai insostenibile paradigma che porta ad avere già risorse vitali come i fiumi ad essere inquinate da veleni (vedi ALLEGATO diserbanti nei fiumi del Veneto)


Cordiali saluti
Gianluigi Salvador
t. 0438.894072
del direttivo PAN Italia (Pesticides Action Network)
Monocoltura DOCG. Una devastante grande opera.
PESTEXIT: Dal biocomune al biodistretto al biostato



sabato 28 novembre 2015

ALESSANDRIA 29 NOVEMBRE - MARCIA PER IL CLIMA

DALLA PAGINA AVAAZ

CAMMINATA DAL PALAZZO COMUNALE ALL'AZIENDA AGRICOLA "LA FORNACE"

Event Photo

29.11.2015 13:00



Che cosa succederà all'evento?

FACCIAMO UN PROGRAMMA INSIEME
Modifica
Questo evento fa parte della Marcia Globale per il Clima. Il prossimo 30 novembre, leader politici da tutto il mondo si incontreranno a Parigi per iniziare i negoziati per il prossimo accordo sul clima. Per questo, il giorno prima, in tutto il mondo scenderemo nelle piazze e nelle strade per chiedere a ognuno dei nostri leader di impegnarsi a raggiungere il 100% di energie pulite...CONTINUA




PARIGI COP21: PER IL WWF IL LIMITE DEL RISCALDAMENTO A DUE GRADI E' GIA' TROPPO - INTANTO LEGAMBIENTE PIEMONTE INVITA ALLA MARCIA

Intervento di Stefano Lenzi - WWF Italia, da Il Fatto Quotidiano del 28.11.2015


Ci siamo, domenica 29 novembre e sino all’11 dicembre i leader mondiali si incontreranno a Parigi alla conferenza delle parti COP 21 per trovare un nuovo accordo globale stringente e decisivo sul clima. “Proprio da Parigi deve nascere una nuova consapevolezza globale, una nuova tappa del progresso dell’umanità. Proprio quando ci vogliono togliere il presente, si deve preparare un futuro migliore”: queste le parole evocative della presidente del WWF Italia Donatella Bianchi in vista del vertice mondiale in cui si deciderà finalmente quali misure prendere per far abbassare la febbre del Pianeta che mette a rischio la vita sulla Terra.. continua....

Ricordiamo che domani in varie città i cittadini si metteranno in marcia per sollecitare i Governi a prendere misure concrete per il clima. Ad Alessandria l'appuntamento è davanti al Municipio alle ore 13,30.
Dal sito di Legambiente Piemonte:

In Marcia per il Clima: manifestazioni in tutto il Piemonte e la Valle d’Aosta


In Marcia per il Clima: manifestazioni in tutto il Piemonte e la Valle d’Aosta

Domenica 29 novembre iniziative a Torino, Cuneo, Alba, Asti, Ivrea e Aosta. Alla vigilia del vertice sul clima di Parigi, Legambiente invita i cittadini a partecipare alla mobilitazione globale e fa appello ai Sindaci per aderire al Manifesto per l’autoproduzione da fonti rinnovabili

I cambiamenti climatici sono un’emergenza da affrontare al più presto e che riguarda tutti noi. Ne sono ben convinti gli italiani, sempre più consapevoli e attenti ai temi ambientali. Secondo una ricerca di Lorien Consulting e Legambiente per l’85% la lotta ai cambiamenti climatici deve essere un tema prioritario per la qualità della vita delle generazioni future e le principali priorità sulle quali occorre lavorare sono: ridurre il traffico motorizzato e quello di merci su gomma e pensare ad una riconversione della produzione di energia elettrica in rinnovabile. Tra i cittadini cresce anche l’attenzione sulla conferenza internazionale di Parigi che prenderà il via tra pochi giorni nella capitale francese, ancora scossa e segnata dagli attentati terroristici del 14 novembre. Il 38% degli italiani dichiara di conoscere la conferenza sul clima (contro il 29% rilevato ad ottobre). Un summit intorno al quale c’è molto ottimismo: il 69% è infatti convinto che la conferenza potrà incidere positivamente sulle azioni dei singoli Paesi e sui comportamenti dei cittadini.
Ma per far sì che la Cop21 costituisca davvero un successo nella lotta ai cambiamenti climatici saranno più di 2300 gli eventi in più di 150 paesi organizzati da studenti, sindacati, gruppi religiosi, organizzazioni della società civile e cittadini per chiedere ai propri governi di sottoscrivere un accordo ambizioso capace di accelerare la transizione dai combustibili fossili a un mondo alimentato al 100% da energie rinnovabili entro il 2050, scongiurando così i rischi di una catastrofe ambientale con effetti devastanti sugli ecosistemi e sulle popolazioni più vulnerabili.
La Coalizione Italiana Clima, costituita da oltre 150 associazioni, organizza per domenica 29 novembre una grande manifestazione nazionale a Roma e in contemporanea in molte altre città italiane. Diverse le iniziative anche in Piemonte e Valle d’Aosta: a Torino l’appuntamento è a partire dalle ore 14 in piazza Castello, ma altre manifestazioni sono in programma a Cuneo, Alba, Asti, Ivrea ed Aosta.
La Cop21 rappresenta una tappa cruciale nella battaglia contro i cambiamenti climatici e dalla quale dipende il futuro del mondo -dichiara Francesca Gramegna, direttrice di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta-. È fondamentale che alla Conferenza sul Clima si arrivi con un accordo vincolante e ambizioso, in linea con le indicazioni della comunità scientifica. Ma per riuscirvi è importante continuare in Italia e in tutto il mondo a mobilitarsi per fare pressing sui leader mondiali e far sentire la voce e le proposte della società civile. Per questo è fondamentale essere in tanti questa domenica per chiedere con forza una giustizia climatica e sociale, un nuovo scenario energetico che fermi le emissioni di gas serra e apra la strada a equilibri nuovi e sostenibili.
Legambiente chiede al Governo italiano di prendere in carico la questione climatica con scelte semplici e coerenti con le politiche europee -l’Italia dovrà presentare un piano per ridurre le emissioni di CO2 del 40% al 2030-, e urgenti, perché la situazione climatica non consente rinvii: occorre bloccare i sussidi alle fossili, liberare l’autoproduzione da rinnovabili, semplificare l’installazione delle fonti rinnovabili e sbloccare l’efficienza energetica.
E’ con questi obiettivi che in occasione della Marcia Globale per il Clima Legambiente rilancia il proprio Manifesto per l’autoproduzione da fonti rinnovabili con l’obiettivo di valorizzare i vantaggi che l’autoproduzione da fonti rinnovabili e un sistema distribuito possono portare nei territori. Il Manifesto chiede al Governo di scegliere la strada dell’innovazione eliminando tutte le barriere esistenti all’autoproduzione e alla vendita di energia da fonti rinnovabili, semplificando le procedure di approvazione dei progetti e aiutando le amministrazioni pubbliche a promuovere interventi che vadano nella direzione di territori al 100% rinnovabili. L’obiettivo è quello di avere una generazione distribuita fatta di prosumer, ossia di case e edifici che siano produttori-consumatori, perché in questo modo si potrebbe beneficiare appieno di un sistema che premia chi risparmia energia, chi la autoproduce (da impianti solari e eolici, da biomasse e geotermici, mini idroelettrici) e chi investe nella gestione delle reti energetiche e nell’accumulo.
Facciamo appello ai Sindaci piemontesi e valdostani a firmare il Manifesto per l’autoproduzione da fonti rinnovabili -dichiara Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta– per spingere un cambiamento che non guardi solo all’Italia ma al mondo, alla sfida che tutti abbiamo davanti per fermare i cambiamenti climatici e per dare una speranza di sviluppo fuori da un sistema incentrato sulle fonti fossili. Siamo infatti convinti che questa sia oggi la strada più efficace e praticabile per ripensare il sistema energetico in una direzione più moderna, pulita e democratica.

Per approfondimenti:
http://www.legambiente.it/in-marcia-per-il-clima

mercoledì 25 novembre 2015

IN MARCIA! Ci stiamo avvicinando al COP 21 di Parigi!



 
La XXI Conferenza delle Parti (COP 21) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) si terrà a Parigi dal 30 novembre al 11 dicembre del 2015.



Questa conferenza è organizzata dalla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), un trattato ambientale creato dalla Conferenza sull'Ambiente e sullo Sviluppo delle Nazioni Unite (UNCED).

L'obiettivo della conferenza è quello di concludere, per la prima volta in oltre 20 anni di mediazione da parte delle Nazioni Unite, un accordo vincolante e universale sul clima, accettato da tutte le nazioni.
 
Nell'attesa, domenica 29 novembre ad Alessandria avremo  l'occasione di metterci in marcia per il Clima: la partenza è prevista alle 13,30 dal Municipio.
A Genova invece l'appuntamento è le 14:30 davanti a Palazzo San Giorgio (Piazza Caricamento) per dare inizio alla Marcia.

Di seguito alcune riflessioni, informazioni e proposte sul Cop21