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domenica 17 febbraio 2019

#M6NTHS: IL VIDEO CHE SENSIBILIZZA SUI METODI APPLICATI NEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI



Il mondo attraverso gli occhi di un maialino. Un cortometraggio toccante e commovente che mostra l'assurdità dell'allevamento intensivo e il disagio degli animali nel vivere in capannoni sporchi e bui, separati dalle proprie mamme da sbarre metalliche. Dal 5 al 18 febbraio IN ESCLUSIVA anche sul nostro sito. Vi aspettiamo! #M6NTHS -> https://www.legambiente.it/m6nths-cortometraggio-sulla-vit…/
Dopo averlo visto, anche tu vorrai firmare la nostra petizione per terminare l'allevamento crudele in gabbia. #EndTheCageAge

martedì 5 febbraio 2019

LE RISORSE IDRICHE AI TEMPI DELL'AUTONOMIA DIFFERENZIATA


Pubblichiamo l'articolo di Edoardo Zanchini, Vicepresidente di Legambiente, relativo al trasferimento alle Regioni delle centrali idroelettriche oggi in concessione e le conseguenze in termini di solidarietà territoriale


lunedì 4 febbraio 2019

#NONTISCORDARDIME' 2019: LA SCUOLA E' DI TUTTI, PRENDIAMOCENE CURA

Carissimi,
i prossimi 15 e 16 marzo  torna #Nontiscordardimè-Operazione scuole pulite, la nostra campagna per la cura, sicurezza e vivibilità degli edifici scolastici. 

La XXI edizione arriva dopo un autunno in cui abbiamo assistito a episodi di discriminazione dei minori nella scuola pubblica come quelli di Lodi e di Monfalcone, a cui per fortuna c'è stata una reazione di tanti cittadini che non si sono arresi alle decisioni di queste Amministrazioni e hanno costruito reti di solidarietà che hanno permesso a tutti i bambini di usufruire dei servizi scolastici.

Questo ci fa ben sperare nelle tante sparse risorse positive del nostro Paese, che come noi, considerano la scuola il luogo centrale per l'inclusione ed il dialogo all'interno di una comunità e un baluardo contro marginalità ed esclusione.

L'edificio scolastico rappresenta un luogo, infatti, in cui gli spazi sono destinati alla convivenza: si impara, si mangia, si gioca, si cresce insieme ciascuno nella sua diversità.
Sarà proprio la parola CONVIVENZA quella che caratterizza la XXI edizione di Nontiscordardimè - Operazione scuole pulite, a cui abbiamo dato il titolo La scuola di tutti, chiedendo alle scuole di riqualificare, pulire, rigenerare gli spazi comuni come aule, mense e cortili e di farne un momento per promuovere i valori legati alla convivenza e alle azioni di cambiamento da portare dentro alla scuola per promuoverla in pieno.

La rigenerazione, la riqualificazione e la cura degli spazi saranno centrali per ricostruire legami e relazioni positivi, sia per riconoscersi come comunità scolastica, sia per migliorare i luoghi: liberiamo un cortile dai rifiuti e restituiamolo al gioco, ripensiamo un'aula mettendo i banchi in modalità circolare, abbelliamo gli spazi comuni interni all'edificio perché siano accoglienti e luogo di incontro, promuoviamo azioni di cambiamento degli stili di vita a scuola, facendola diventare ad esempio #plasticfree,....

Come è accaduto per le altre campagne come PIM e Festa dell'Albero anche di Nontiscordardimè dobbiamo farne un momento di mobilitazione anche sociale per ricostruire legami positivi all'interno delle comunità. Per questo chiederemo quest'anno di sostenere la campagna alle associazioni dei genitori e degli studenti, con i quali vi metteremo in contatto e ai numerosi comitati dei genitori che cercheremo di intercettare attraverso i social.

Il forte coinvolgimento dei genitori sarà centrale anche per valorizzare il messaggio che intende dare il partner di questa edizione della campagna che è la C&A Foundation (https://www.candafoundation. org): il ruolo dei genitori nelle scelte sostenibili nella vita dei figli dall'abbigliamento all'alimentazione, all'impegno nel volontariato per migliorare gli spazi scolastici, come è il caso della nostra campagna.

Per ogni chiarimento e confronto potete contattare l'ufficio scuola allo 06.86268350 oppure a scuola.formazione@ legambiente.it.
 
Un caro saluto.
 
Giorgio Zampetti, Direttore generale Legambiente
 
Vanessa Pallucchi, Responsabile nazionale Legambiente Scuola e Formazione

MAL'ARIA 2019: ITALIA DEFERITA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA

Strettamente collegato al rapporto Pendolaria 2018, Legambiente pubblica i dati sull'inquinamento rilevati nei capoluoghi di provincia del Paese: Alessandria è al quinto posto a livello nazionale mentre Genova è la seconda città non ubicata in Pianura.

Mal'aria 2019

Città soffocate dallo smog e invase dalle auto. Nel 2018 superati i limiti di legge in ben 55 capoluoghi di provincia.
Città soffocate dallo smog, dove l’aria è irrespirabile sia d’inverno sia d’estate. Tra le principali fonti di emissione il traffico, il riscaldamento domestico, le industrie e le pratiche agricole. I questo contesto l’auto privata continua ad essere di gran lunga il mezzo più utilizzato, se ne contano 38 milioni e soddisfano complessivamente il 65,3% degli spostamenti.
È quanto emerge da Mal’aria 2019, il dossier annuale di Legambiente sull’inquinamento atmosferico in Italia che restituisce un quadro puntuale del 2018.  Un anno da codice rosso per la qualità dell’aria, segnato anche dal deferimento dell’Italia alla Corte di giustizia europea in merito alle procedure di infrazione per qualità dell’aria e che costerà multe salate alla Penisola.

 

scarica il dossier Mal'aria 2019


Nel 2018 in ben 55 capoluoghi di provincia sono stati superati i limiti giornalieri previsti per le polveri sottili o per l’ozono (35 giorni per il Pm10 e 25 per l’ozono). In 24 dei 55 capoluoghi il limite è stato superato per entrambi i parametri, con la conseguenza diretta, per i cittadini, di aver dovuto respirare aria inquinata per circa 4 mesi nell’anno.
La città che lo scorso anno ha superato il maggior numero di giornate fuorilegge è Brescia (Villaggio Sereno) con 150 giorni (47 per il Pm10 e 103 per l’ozono), seguita da Lodi con 149 (78 per il Pm10 e 71 per l’ozono), Monza (140), Venezia (139), Alessandria (136), Milano (135), Torino (134), Padova (130), Bergamo e Cremona (127) e Rovigo (121). Tutte le città capoluogo di provincia dell’area padana (ad eccezione di Cuneo, Novara, Verbania e Belluno) hanno superato almeno uno dei due limiti.
 La prima città non ubicata nella pianura padana è Frosinone, nel Lazio, con 116 giorni di superamento (83 per il Pm10 e 33 per l’ozono), seguita da Genova con 103 giorni (tutti dovuti al superamento dei limiti dell’ozono), Avellino con 89 (46 per il Pm10 e 43 per l’ozono) e Terni con 86 (rispettivamente 49 e 37 giorni per i due inquinanti).  
Comunicato stampa e tabelle

 

domenica 3 febbraio 2019

PRESENTAZIONE DOSSIER "CONSUMO DI SUOLO, SERVIZI ECOSISTEMICI E GREEN INFRASTRUCTURES" - VOLTAGGIO, 9 FEBBRAIO 2019

Il Circolo Legambiente Val Lemme,
in collaborazione con
l'Ente Aree protette dell'Appennino piemontese
hanno il piacere di invitarVi alla presentazione del 
rapporto
"Consumo di suolo, servizi ecosistemici e green
 infrastructures"
 in programma sabato 9 febbraio 2019, alle 21 
a Palazzo Gazzolo, in via Anfosso 2 – Voltaggio (AL)
Il suolo è una risorsa non rinnovabile che va protetto per garantire il nostro cibo,
la tutela della biodiversità, la protezione dal rischio idrogeologico e per lottare contro i cambiamenti climatici.

Partendo dal dossier redatto dal Centro di Ricerca sul Consumo di Suolo – CRCS, faremo il punto della situazione sul territorio nazionale e analizzeremo il ruolo fondamentale del suolo per l’ecosistema.
Alla serata saranno presenti Damiano Di Simine, responsabile scientifico sul Suolo di Legambiente e membro del Centro di ricerca sui consumi di suolo, Stefano Salata, Tecnologo TD del Politecnico di Torino e collaboratore del Centro Ricerca sui Consumi di Suolo e Matilde Casa, Sindaca di Lauriano (To), premiata Ambientalista dell’Anno 2016, che porterà la sua esperienza di amministratrice comunale nella fattiva azione di tutela del suolo e del paesaggioConduce la serata, Flavia Bianchi, architetto urbanista e membro del consiglio di presidenza di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta.

La serata è aperta a tutti e l’ingresso libero






Per informazioni
LEGAMBIENTE CIRCOLO VAL LEMME


Casa Certosini, 76 – 15060 Voltaggio (AL)

legambiente.vallemme@gmail.com
legambientevallemme@pec.it

Tel 0143392161 – Cell. 349 67 24 348

LA CANDELORA IN VAL LEMME












PUBBLICHIAMO I LINK PER PARTECIPARE ALLA CONSULTAZIONE PUBBLICA SULLA DIRETTIVA QUADRO ACQUE



Nel 2019 ci attende una grande sfida: salvare la Direttiva Quadro Acque!

E' in corso da parte della Commissione Europea un processo di valutazione dell’adeguatezza della Direttiva 2000/60/CE e delle direttive ad essa associate, che include una consultazione pubblica, aperta a tutti i cittadini europei.
Molti portatori di interesse e diversi Paesi Membri stanno facendo pressione perché il livello di ambizione della Direttiva venga sostanzialmente ridotto. Secondo il CIRF, così come per oltre 100 associazioni europee che hanno costituito la coalizione Living Rivers Europe, la Direttiva Quadro Acque è una normativa di fondamentale importanza, e non solo i suoi obiettivi devono essere mantenuti, ma deve essere attuata con molta più decisione. Per tutelare gli ecosistemi e per aumentare la qualità della vita dei cittadini italiani ed europei.

Per questo ti invitiamo a far sentire la tua voce, partecipando alla consultazione pubblica sulla Direttiva Quadro Acque:
  •    Se non sei un esperto di acque e/o hai solo pochi secondi da dedicare al questionario, sottoscrivi QUI le risposte della coalizione Living Rivers Europe. 
  •      Se vuoi dare una risposta personalizzata, o sei un esperto di acque e vuoi rispondere anche alla parte tecnica della consultazione, compila il questionario direttamente nel sito della CE al seguente link
https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/water-fitnesscheck-publicconsultation-2018?surveylanguage=it  
 —–> QUI trovi le risposte suggerite dal CIRF per la Parte 1, destinate al pubblico generale, specifiche per il contesto italiano.


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