martedì 29 aprile 2014

Legambiente presenta il Rapporto cave 2014 e l’ebook fotografico L’Italia delle cave


Dal sito di LEGAMBIENTE CAMPANIA, segnaliamo questo interessante rapporto sulle cave in Italia
http://www.legambiente.it/contenuti/comunicati/legambiente-presenta-il-rapporto-cave-2014-e-l-ebook-fotografico-l-italia-delle

LIBERI DAGLI OGM....

Semine Ogm. Tar rigetta le motivazioni del ricorso di Fidenato



Legambiente: “Sentenza storica. L’Italia è libera da Ogm”  
Una grande vittoria per l’agricoltura italiana di qualità: il Tar del Lazio ha confutato tutte le motivazioni  che secondo l’agricoltore friulano Fidenato, che vorrebbe seminare liberamente mais biotech, avrebbero dovuto far cadere il decreto interministeriale di agosto per il quale “la coltivazione di varietà di MAIS MON 810, proveniente da sementi geneticamente modificate è vietata nel territorio nazionale fino all'adozione di misure comunitarie di cui all'art.54, comma 3, del Regolamento CE 178/2002 e comunque non oltre diciotto mesi dalla data del presente provvedimento".
La sentenza del Tar si rifà al principio di precauzione in quanto sono state evidenziate le conseguenze potenzialmente negative per l’ambiente derivanti dalla contaminazione del mais Mon 810.

“Questa sentenza – ha dichiarato il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza  - serve innanzitutto a ripristinare la legalità : nessuno può coltivare impunemente Ogm in Italia. Il Governo Italiano s’impegni quindi nel semestre europeo affinché l’Ue adotti una nuova regolamentazione che consenta agli Stati membri di vietare coltivazioni Ogm anche per ragioni economico-sociali”.

martedì 22 aprile 2014

RISULTATI DELLA CAMPAGNA #ItaliaNOogm e aggiornamenti sentenza TAR

98% dei votanti sceglie Italia ogm free al referendum di Legambiente



Un 98% di no agli ogm. E’ questo l’esito del referendum simbolico organizzato sabato scorso da Legambiente in molte città d’Italia, un risultato che ribadisce la contrarietà di una buona parte degli italiani al cibo geneticamente modificato e alle colture ogm nel nostro Paese.
Legambiente ha allestito numerosi presidi informativi - che sono stati anche l’occasione per rivendicare l’importanza delle nostre tradizioni e tipicità culinarie, portando in piazza specialità locali dalla polenta a pane e panelle, dalle cicerchie ai cavatelli al sugo, dall’acquacotta allo gnocco fritto, dalla pizza ai rustici - e raccolto la volontà degli italiani sull’agricoltura e il cibo transgenici, chiedendo loro di scegliere tra le due opzioni “ITALIA OGM - se vuoi portare a tavola alimenti transgenici” e “ITALIA NO OGM - se vuoi portare a tavola prodotti non Ogm, biologici, tipici e di qualità”.
Delle 8.000 persone che hanno partecipato al referendum di Legambiente, nell’ambito della giornata di mobilitazione #ItaliaNOogm organizzata dalla Task Force per un’Italia Libera da OGM, il 98% ha optato per un’Italia no ogm mentre solo il 2% dei votanti si è detto a favore del transgenico nel piatto. I comuni che hanno ospitato l’iniziativa sono Bologna, Milano, Firenze, Genova, Torino, Venezia, Vicenza, Rovigo, Padova, Reggio Calabria, Palermo, Udine, Perugia, Ancona, Grosseto, Roma, Bari, Modena, Imola, Foggia, Lecce, Arezzo, Salerno, Feltre (Bl), Ponzano (Tv), Codroipo (Ud), Bagheria (Pa), Succivo (Ce), Monterotondo (Rm), Rieti, Modica, Medicina (Bo), Budrio (Bo), Castenaso (Bo), Solofra (Av), Gemona del Friuli (Ud), San Canzian d’Isonzo (Go) e in provincia di Salerno a Pontecagnano, Battipaglia, Eboli, Paestum, Cava dè Tirreni, Minori, Bellizzi, Baronissi e Sapri.
“I risultati non ci sorprendono - dichiara Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente -poiché non è una novità che la maggioranza degli italiani sia contraria agli ogm. Ma è bene sottolinearlo e ripeterlo quanto più possibile. Specialmente in un momento come questo, in cui siamo in attesa del pronunciamento del Tar del Lazio sul ricorso di un agricoltore friulano contro il decreto che proibisce la semina di mais geneticamente modificato. Così come è bene fare chiarezza sulle molte bugie che si dicono sugli ogm, dal loro ruolo contro la fame nel mondo, ai costi, alla resistenza agli insetti e ai rischi di contaminazione. Se il 9 aprile il ricorso fosse accolto – aggiunge la direttrice di Legambiente – si rischierebbe di aprire la strada a semine incontrollate di colture geneticamente modificate, introducendo un rischio incalcolabile per i nostri campi, le nostre sementi e quel patrimonio nazionale che sono in nostri prodotti tradizionali e tipici. Ecco perché riteniamo necessario un provvedimento urgente che tuteli l’intero territorio nazionale da possibili semine ogm”.
Mobilitazione anche in rete: su facebook, twitter, pinterest, instagram molti utenti stanno pubblicando le foto dei loro piatti preferiti dichiarando "Io mangio #ItaliaNOogm", esprimendo così il loro voto contrario alla diffusione degli organismi geneticamente modificati.
#ItaliaNOogm su Facebook, Twitter e Instagram
http://www.tagboard.com/ItaliaNOogm
http://www.pinterest.com/legambiente/italianoogm/
L’ufficio stampa Legambiente 06 86268399 - 76 - 53

Pubblicato il07 aprile 2014
 

Ogm. Sentenza del Tar entro 45 giorni


Vigileremo con attenzione. Il Governo adotti provvedimenti urgenti contro l’ipotesi di nuove semine

“La decisione del Tar di prendersi  tutto il tempo per pubblicare la sentenza conferma la delicatezza della questione. L’attenzione è alta e tutti ne sono consapevoli. Da parte nostra continueremo a vigilare per intervenire in caso di una sentenza pro Ogm, con la mobilitazione dei cittadini che in Italia sono a grande maggioranza contrari agli Ogm. Nel frattempo, chiediamo al Governo di prevedere provvedimenti urgenti che impediscano da subito nuovi tentativi di semine Ogm sul territorio per garantire il rispetto dell’agricoltura italiana di qualità”.

Questa la dichiarazione del presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, sulla decisione del Tar del Lazio di pubblicare la sentenza entro i 45 giorni concessi dalle leggi.

mercoledì 16 aprile 2014

sabato 12 aprile 2014

Questa mattina visita all'Alta Val Lemme, escursione guidata organizzata dal nostro Circolo: l'acqua e l'uomo ed il Lavoro. Bella passeggiata in buona compagnia!!!




Notizie e proposte per il weekend

Buongiorno!

Annunciamo innanzitutto che domani domenica 13 aprile alle 17 si terrà il direttivo del nostro circolo. Si discuteranno vari argomenti tra cui l'organizzazione della Festa della Zucca del 28 settembre (segnate in agenda e iniziate a seminare le zucche per poter partecipare!), di cui daremo dettagli più approfonditi appena possibile, discuteremo dell'andamento dei lavori del Terzo Valico  e dei primi evidenti effetti in Valle e parleremo di alcuni progetti che coinvolgeranno le scuole e i soci (ma non possiamo ancora anticipare nulla...). I soci che volessero segnalare al Direttivo argomenti o criticità da discutere in riunione possono scrivere ai contatti indicati nelle pagine qui a sinistra.

Dobbiamo purtroppo segnalare una nuova ondata di stragi di api http://www.mieliditalia.it/index.php/api-agricoltura-ambiente/notizie-api-e-pesticidi/81564--morie-dapi-su-mais-ancora

e annunciarvi che il viticoltore della Borgogna, di cui abbiamo segnalato la vicenda alcuni giorni fa, è stato purtroppo condannato per aver rifiutato di trattare le proprie vigne con i pesticidi
http://www.lemonde.fr/planete/article/2014/04/07/verdict-lundi-pour-le-viticulteur-bio-qui-a-refuse-de-traiter-ses-vignes_4396574_3244.html

Per il weekend, ricordiamo che oggi si terrà il secondo corso di cucina con le erbe, organizzato dalla nostra socia Anna Rivera:

Anna Rivera
Agriturismo lo Casale di Arquata Scrivia
Strada per Pratolungo 59
tel. 0143 635654 388 0413947

Seconda giornata in cucina con le piante spontanee alimentari

Sabato 12 Aprile 2014

Basta una settimana e le erbe spontanee cominciano a crescere a gran velocità.

Per la seconda giornata avremo la raccolta più abbondante, potremo scatenare la fantasia e farci qualche idea per il menu di Pasqua !!

La giornata seguirà il solito programma :

--La mattina in cucina con le piante spontanee, già raccolte, ma crude in modo che siano riconoscibili, per il nostro nuovo menu.

--L'assaggio a pranzo è sempre un bel momento....

--Subito dopo, una bella passeggiata nei prati, negli incolti e al limitare del bosco, ci farà scoprire quali sono gli habitat preferiti dalle nostre erbette.

Non ci saranno più viole, primule e valerianella, ma tarassaco, radicchio, ortica, silene, luppolo, polmonaria, spinacio selvatico, aglietto, papavero, rucola, finocchietto, nepitella, grespino, acetosa, spugnole....saranno cresciute e meglio visibili e riconoscibili.

Vi ricordo le prossime date, tutte di sabato :   10 Maggio, 7 Giugno.
Ci si può iscrivere a una sola o a più date.
I posti sono limitati, ma vi possiamo accogliere nelle date successive.
Ricordate sempre le scarpe comode e la macchina fotografica.

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Inoltre, stasera a Stazzano, al salone parrocchiale, alle 21 si terrà un concerto in omaggio a Luigi Tenco
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BUON WEEKEND!!

mercoledì 9 aprile 2014

domenica 6 aprile 2014

Nel pomeriggio manifestazione ad Arquata Scrivia con conclusione a Radimero.

 











Nella serata di sabato 5 aprile al convento dei frati di Valle straordinaria cena organizzata dall'associazione Amici delle Ferrovie e dell'Ambiente e dal Circolo Legambiente Val Lemme.














La nostra socia Anna Rivera cuoca d'eccellenza organizza un corso di cucina che consigliamo di seguire, ne rimarrete entusiasti!



Anna Rivera
Agriturismo lo Casale di Arquata Scrivia
Strada per Pratolungo 59
tel. 0143 635654  388 0413947


Seconda giornata in cucina con le piante spontanee alimentari
Sabato 12 Aprile 2014


Basta una settimana e le erbe spontanee cominciano a crescere a gran velocità.
Per la seconda giornata avremo la raccolta più abbondante, potremo scatenare la fantasia e farci qualche idea per il menu di Pasqua !!

La giornata seguirà il solito programma :
--La mattina in cucina con le piante spontanee, già raccolte, ma crude in modo che siano riconoscibili, per il nostro nuovo menu.
--L'assaggio a pranzo è sempre un bel momento....
--Subito dopo, una bella passeggiata nei prati, negli incolti e al limitare del bosco, ci farà scoprire quali sono gli habitat preferiti dalle nostre erbette.

Non ci saranno più viole, primule e valerianella, ma tarassaco, radicchio, ortica, silene, luppolo, polmonaria, spinacio selvatico, aglietto, papavero, rucola, finocchietto,  nepitella, grespino, acetosa, spugnole....saranno cresciute e meglio visibili e riconoscibili.

Vi ricordo le prossime date, tutte di sabato :  12 Aprile,  10 Maggio,  7 Giugno.

Ci si può iscrivere a una sola o a più date.
I posti sono limitati, ma vi possiamo accogliere nelle date successive.

Ricordate sempre le scarpe comode e la macchina fotografica.

mercoledì 2 aprile 2014

5 aprile per #ItaliaNOogm INVADIAMO LA RETE!

 
Mobilitazione del 5 aprile per #ItaliaNOogm,

INVADIAMO LA RETE!
 
Cari amici e care amiche,

come già sapete, negli ultimi mesi in Italia si sta ripresentando il fantasma degli OGM. Abbiamo bisogno di risollevare l'attenzione delle persone sul tema, perché alcuni agricoltori vogliono forzare la situazione e provare a coltivare mais OGM. In previsione dell'expo 2015 il tema sarà sempre più caldo, perché il 9 aprile, il Tar si esprimerà sul ricorso dell’agricoltore friulano Giorgio Fidenato contro il decreto del luglio 2013 che vieta la coltivazione del mais OGM Mon810. Se il TAR dovesse accogliere tale ricorso si prefigura il via libera alle coltivazioni transgeniche. Le questioni sono molteplici e intricate ma una cosa è certa: noi, nel nostro paese, gli OGM non li vogliamo! Ovviamente, la nostra associazione si sta muovendo da tempo sul piano politico per difendere l’Italia da questa minaccia. Non solo. Come sapete esiste da qualche anno la Task Force per un’Italia Libera da OGM, una coalizione composta da molte organizzazioni* che, insieme a noi, si sta mobilitando sulla questione. È partito, così, un intervento ad opponendum al  ricorso presentato da un agricoltore. Abbiamo soprattutto bisogno di rendere visibile il popolo NO OGM, per cui, con la Task Force abbiamo deciso di organizzare un convegno scientifico a Milano con agricoltori OGM pentiti ed un weekend di mobilitazione e sensibilizzazione con una serie di azioni da mettere in campo, per informare i cittadini e chiedergli le loro opinioni.

Proprio il 5 aprile deve partire da Legambiente una mobilitazione popolare, per far sentire la voce della nostra associazione, soprattutto informando i cittadini del rischio che corrono le tipicità, la biodiversità e l’intero comparto agricolo italiano qualora fosse consentita la semina di OGM.  Si parlerà anche di identità, di made in Italy, della filiera del biologico perché le ricadute sull’agricoltura italiana, apprezzata in tutto il mondo per le sue unicità, sarebbero immense e irreversibili, a partire dall’economia e dalla cultura.

Per la mobilitazione del 5 aprile, abbiamo un unico obiettivo: dimostrare che il popolo italiano dice #ItaliaNOogm ed è pronto a boicottare i prodotti che contengono OGM. Legambiente aggiornerà sugli sviluppi post 9 aprile e sulla linea che deve assumere la nostra mobilitazione, a seconda dell’esito del TAR. Qui sotto trovate un piccolo vademecum sulle proposte di attività per la campagna ITALIA NO OGM.

# Per l’occasione potreste mettere nel vostro orto il cartello “Orto libero da OGM. #ItaliaNOogm e postarlo sui vari canali (vedi sotto).

# Vi invitiamo a puntare massicciamente sui social network per dimostrare che il popolo italiano vuole #italiaNOogm. Dobbiamo concentrare la mobilitazione sul web dal 1 aprile (giorno in cui Legambiente lancerà la campagna sui social) al 5 aprile! Insomma, vi chiediamo di sfidarvi sulle cucine tradizionali, contiamo su di voi e sui vostri saperi e sapori! Ecco un piccolo vademecum e buon appetito!

Scattate più foto possibili ai piatti tipici delle nostre zone! Per quanto riguarda la condivisione attraverso i social network, Legambiente ha selezionato alcuni hashtag (#) da abbinare alle foto caricate.

L’idea è fotografare passanti con il piatto della tradizione e la nuvoletta allegata dove possiamo scrivere alcuni slogan (per puro esempio: Giù le mani dai ravioli! No Ogm / Torta Pasqualina: solo senza OGM!). Insomma, liberate la fantasia, cercando di usare non solo piatti della tradizione ma anche espressioni in dialetto locale che identificano quei cibi. La raccolta di foto ha l’obiettivo di ritrarre il nostro Paese anche dal punto di vista culturale oltre che culinario, con le sue molteplici sfaccettature e identità

Di seguito, vi illustriamo alcune istruzioni:

  • FACEBOOK: su tutte le pagine, sia di Legambiente che dei privati che partecipano all’iniziativa, al momento di caricare la foto, va SEMPRE aggiunto l’hashtag #ItaliaNOogm al post che accompagna la foto. Si possono aggiungere: #buonappetito #cucina #ricette…e tutto quello che vi viene in mente con i nostri prodotti tipici! Passate parola sul web e non!
 
  • TWITTER: dai profili si possono caricare le foto con un tweet che conterrà #ItaliaNOogm più un altro, massimo due hashtag riferiti al piatto stesso. Esempio: se la foto è un piatto di pasta, verrà aggiunto #pasta, se è un piatto di pesce #pesce e via discorrendo.

  • INSTAGRAM: su ogni foto caricata va inserito #ItaliaNOogm più altri hash tag. Ve ne consigliamo alcuni: #dietamediterranea, #cucinaitaliana, #pranzo, #buonappetito, #ogm etc. etc.
  • Quando possibile, nel testo di accompagnamento alle foto (su qualsiasi piattaforma) aggiungete anche il link alla pagina dell’iniziativa sul sito di Legambiente: www.legambiente.it/Italia-NO-ogm (sarà on line dal 1° aprile).
Su questo blog dopo il 9 aprile troverete i risultati della campagna promossa da Legambiente
GRAZIE FIN DA ORA A TUTTI COLORO CHE ADERIRANNO E PROMUOVERANNO L’INIZIATIVA!

 
 

 
 

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