mercoledì 22 febbraio 2017

L'ALTA VELOCITÀ, IL DEBITO PUBBLICO E IL RUOLO (LUCROSO) DELLE BANCHE

Dall'Espresso del 19 febbraio 2017

Derivati, il nuovo scandalo: profitti miliardari delle banche sull'Alta velocità

L’Espresso ha rivelato nel numero scorso i contratti segreti che stanno seppellendo l’Italia sotto un mare di debiti. E mentre governo e banche continuano a tacere, lo scandalo non finisce: ecco come l'Italia ha perso una montagna di quattrini grazie alla finanza creativa dell'era di Tremonti e Siniscalco

DI LUCA PIANA

19 febbraio 2017

Nei pochi dati che il Tesoro ha iniziato a diffondere per rispondere alle pressioni dell’opinione pubblica sui prodotti derivati che stanno costando ai cittadini italiani miliardi e miliardi di euro, ce n’è uno che pochi finora hanno potuto approfondire. È contenuto nel rapporto annuale sul debito pubblico che i tecnici del ministro Pier Carlo Padoan hanno cominciato a redigere dopo le richieste arrivate dal parlamento. In poche righe molto scarne si dice che esiste una specifica categoria di derivati su cui il Tesoro sta perdendo 1,3 miliardi di euro. I numeri più aggiornati sono fermi a fine 2015 e possono sembrare poca cosa rispetto al buco potenziale di tutti i contratti sottoscritti dal governo, che arriva a 36,6 miliardi. Ma non è questo il punto. Il problema è che quel genere di derivati, chiamati dal ministero “ex Ispa” e ben poco spiegati nello stesso rapporto annuale, nasconde una di quelle vicende che solo l’Italia sembra capace di regalarsi .

Lo rivelano, ancora una volta, i contratti firmati dal Tesoro con Morgan Stanley,che l’Espresso ha pubblicato in esclusiva la scorsa settimana. La banca americana faceva parte di un pool di istituti che si erano infilati in un’operazione voluta da Giulio Tremonti, l’ex ministro dell’Economia dei governi di Silvio Berlusconi che oggi ama cavalcare l’onda anti-establishment di Donald Trump. “Ispa” era infatti il nome contratto di una società battezzata nel 2002, chiamata “Infrastrutture Spa”, che nei programmi di Tremonti avrebbe dovuto finanziare la costruzione dell’Alta Velocità fra ...LEGGI TUTTO

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