martedì 20 dicembre 2016

BENZENE, AMIANTO E VARIA UMANITA'



In data 11 luglio 2016, in riferimento ai lavori di scavo e deposito di smarino inerenti il Terzo Valico dei Giovi, il nostro Circolo ha richiesto ai Comuni di Fraconalto e Voltaggio i certificati analitici delle analisi eseguite da ARPA sulle terre scavate in galleria nelle Finestre di Castagnola (comune di Fraconalto) e Voltaggio nonché sui materiali depositati nella ex Cava Cementir, situata nel comune di Voltaggio, riconosciuta Sito di Interesse Comunitario nonché Zona di Protezione Speciale IT 1180026. 





Trascorso il periodo massimo di riscontro previsto per legge, abbiamo provveduto a sollecitare, sia verbalmente che attraverso la posta elettronica certificata, un riscontro da parte delle due amministrazioni.
Solo in data 12 ottobre u.s. il Comune di Voltaggio ha provveduto a fornire alcuni documenti.
In particolare, ha provveduto a inviare le relazioni di Arpa Piemonte relative:
- alle analisi su terre e rocce da scavo del Cantiere   COCIV/LAURO - Finestra Vallemme – “Terzo Valico dei Giovi”;
- al campionamento terre e rocce da scavo presso DP04 - Ex Cava Cementir Finestra Vallemme – III Valico dei Giovi.

Da tali documenti si evince che in alcuni campioni delle terre da scavo presenti nella ex cava Cementir, provenienti dalle finestre di Val Lemme e Castagnola, Arpa ha riscontrato la presenza di amianto in fibra nel terreno e un superamento del limite normativo per il parametro benzene (0.749±0.25) rispetto alla tab 1/A allegato 5 Parte IV del D Lgs 152/06 smi, vale a dire un superamento dei limiti previsti per il parametro benzene, per le terre abbancate su terreni a destinazione agricola.

Infatti, secondo il Piano regolatore del Comune di Voltaggio, la destinazione urbanistica dell’area ex Cava Cementir è di tipo Agricolo, a colture legnose E2, aree SIC-ZPS IT1 180026 aree vincolate alla realizzazione del Terzo Valico ed alle infrastrutture di servizio D4, R.A.P. 1 – Area di Riqualificazione Ambientale Val Lemme (parte) classe geologica IIIa ed altri vincoli.
Per tale motivo, Arpa ritiene che, in merito alla determinazione del superamento dei limiti normativi per quanto riguarda il parametro benzene, si debba far riferimento alla Tabella 1A del DLGS 152/06, che prevede un limite più restrittivo per la quantità di benzene contenuto nelle rocce e terre da scavo.

Dalla relazione di Arpa, apprendiamo che il 5 maggio 2016, durante una riunione di coordinamento, alla quale hanno partecipato funzionari e dirigenti degli Enti competenti, il Comune di Voltaggio afferma che “l’area è stata inserita nella categoria D4 - Aree destinate ad attività produttive e/o commerciali di cui all’art. 31 delle NTA del PRGC vigente. Sulla base di tale indicazione risulterebbe quindi da rispettare per i conferimenti esterni la colonna tab. 1/B dell’All. 5 alla Parte IV del D. Lgs. 152/06 e s.m.i. (omissis)”.

Si evince dunque che un'area SIC/ZPS riconosciuta dall'Europa come area sottoposta alle direttive 
europee Habitat 92/43/CEE e Uccelli 79/409/CEE e alle disposizioni relative ai siti di importanza comunitaria sia stata trasformata in un'area industriale e che su di essa insistano metri cubi di smarino che contiene benzene.

Indipendentemente dal fatto che si sia effettivamente proceduto  o meno con un atto formale al cambio di destinazione d'uso dell'area ex Cava Cementir (la Storia ci insegna quanto la Norma scritta e la sua formale applicazione non sempre corrispondano alla Giustizia e al Buon Governo) , constatiamo ancora una volta la totale assenza di sensibilità ambientale e di rispetto del territorio nonché del dettato costituzionale e delle direttive europee da parte delle Amministrazioni pubbliche.
Ribadiamo ancora una volta la scelleratezza del Terzo Valico che oltre a sottrarre soldi pubblici alle esigenze vere dei cittadini contribuisce in maniera  manifesta al degrado dell'Ambiente, all'aggressione del Paesaggio e delle specie vegetali e animali che lo abitano, al consumo del suolo e costituisce un pericolo per la Salute pubblica.

Ricordiamo infatti che il materiale proveniente dai lavori di scavo del tunnel di servizio è normalmente inviato alla ex cava Cementir di Voltaggio ed in via eccezionale riutilizzato nei cantieri stradali (NVI5 – adeguamento SP 160 Val Lemme): ci chiediamo dunque se il materiale utilizzato come riempimento dei muri e allargamento della carreggiata lungo la provinciale contenga benzene.











In data 8 novembre, ai sensi del DLGS n.195/2005 e alla luce della sentenza del Consiglio di Stato Sez. V n. 3856 del 13 settembre 2016, siamo tornati a sollecitare al Comune di Fraconalto i certificati richiesti con le precedenti mail…..

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