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sabato 10 settembre 2016

PULIAMO IL MONDO 2016 SOSTIENE PEOPLE4SOIL

L'invito a pulire il mondo :-) è per il weekend del 23, 24 e 25 settembre (ricordando pero' poi di proseguire e mantenerlo pulito tutto l'anno...): come già annunciato, domenica 25 settembre il nostro circolo sarà impegnato con la Sagra della Zucca a Tassarolo ma saremo disponibili a aiutare chiunque voglia organizzare l'evento anche dopo tale data, fino al 31 ottobre. Potete contattarci ai recapiti indicati qui a fianco.

Puliamo il Mondo è l'edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo.
Portata in Italia nel 1993 da Legambiente, che ne ha assunto il ruolo di comitato organizzatore, è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1.000 gruppi di "volontari dell'ambiente", che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, aziende, comitati e amministrazioni cittadine.

Le origini: Clean up the World

cleanPuliamo il Mondo è conosciuta a livello internazionale come Clean Up the World, una delle maggiori campagne di volontariato ambientale nel mondo. Con questa iniziativa vengono liberate dai rifiuti e dall'incuria i parchi, i giardini, le strade, le piazze, i fiumi e le spiagge di molte città del mondo.
La campagna ha avuto origine dalla collaborazione tra Clean Up Australia e l'UNEP (United Nations Enviroment Programme), legate dal comune obiettivo di estendere su scala globale quanto proposto dall'iniziativa Clean Up Sydney Harbour Day, realizzata in Australia nel 1989.
Clean Up Sydney Harbour Day e, successivamente, Clean Up Australia sono stati ideati dal costruttore e velista australiano Ian Kiernan. Nel 1987 Ian Kiernan, navigando attraverso gli oceani con la sua barca a vela, fu impressionato e disgustato dall'enorme quantità di rifiuti che incontrava ovunque andasse, anche nelle aree più incontaminate come il Mar dei Sargassi nei Caraibi.
Nel 1990, sull'onda di quello che fu un grande successo, venne mobilitata l'intera nazione nella prima giornata di Clean Up Australia, che registrò una partecipazione di oltre 300.000 volontari.
Nel 1993, Clean Up Australia coinvolse altri paesi nella sua campagna di impegno per la tutela dell'ambiente, dando vita alla prima edizione di Clean Up the World.


Puliamo il Mondo sostiene People4Soil: un milione di firme per salvare i suoli d’Europa
logo people4soil CMYKIl suolo è una risorsa fondamentale, di cui spesso purtroppo ci dimentichiamo. Tra urbanizzazione, coltivazioni intensive e incuria, abbiamo lasciato andare questa ricchezza immensa, continuando a depredare il territorio ad una velocità allarmante. E così costruiamo case destinate a restare vuote, autostrade con il passaggio di una mulattiera, deforestiamo e coltiviamo in nome di una produzione alimentare che è di gran lunga superiore alle nostre necessità.
Problema che si aggrava in quelle zone del Pianeta dove di suolo ce n’è poco, dove caratteristiche geofisiche ne hanno impedito lo sfruttamento, ma anche dove il territorio disponibile è limitato perché già è stato preso. E quel piccolo lembo di Eurasia che noi chiamiamo continente, più che altro per motivi culturali, di suolo ne ha davvero poco.
A settembre partirà People4soil, campagna europea proposta e coordinata da Legambiente, che è riuscita a raccogliere l’adesione di 300 organizzazioni sparse in 26 Paesi. La preoccupazione per il crescente degrado dei suoli sia nell'UE che a livello globale è tanta: l'erosione, il consumo di suolo, la perdita di materia organica, la compattazione, la salinizzazione, il dissesto idrogeologico e la contaminazione hanno impatti negativi sulla salute umana, la sicurezza alimentare, gli ecosistemi naturali, la biodiversità e il clima, nonché sull’economia.

Questa iniziativa “punta a fare pressione sulle istituzioni europee affinché venga adottata una legislazione specifica in materia di protezione del suolo, che fissi principi e regole che gli Stati Membri devono rispettare”. Attualmente non esiste nulla a livello comunitario che disciplini e, soprattutto, preservi quest’importante risorsa. Si è tentato con la Direttiva Quadro nel 2006, ma, dopo 8 anni di blocco a causa di reticenze di alcuni Stati, il decreto è stato ritirato nel maggio del 2014.

Vogliamo che l'Europa riconosca il suolo come un bene comune essenziale per la nostra vita e assuma la sua gestione sostenibile come un impegno prioritario” si legge sul sito della campagna, e per farlo ci si rivolge ai cittadini ed a tutte le associazioni che operano sul territorio.
Il suolo è una risorsa preziosissima e soprattutto non è rinnovabile. La sconsideratezza e la non curanza con cui abbiamo agito finora ha pregiudicato inevitabilmente il benessere delle generazioni future. Secondo l’ultimo rapporto ISPRA, presentato a Roma il 13 luglio, solo in Italia, nel biennio 2013-2015, sono stati fagocitati 250km², 4 metri quadrati ogni secondo!
Noi cittadini dobbiamo prendere in mano la situazione, fare massa critica, far capire a chi amministra i nostri territori che è finita l’era della cementificazione indiscriminata, che è necessario orientarsi verso il recupero dell’esistente e, laddove possibile, riappropriarsi di quelle situazioni di degrado che deturpano le nostre città. Legambiente ci prova, ma per farlo ha bisogno del sostegno di tutti.
Per saperne di più e sottoscrivere (a partire da settembre) la petizione online visita il sito di People4soil.



IED per Puliamo il Mondo
logo sitoDal 2014 l'Istituto Europeo di Design di Torino collabora con Legambiente alla realizzazione della campagna di comunicazione di Puliamo il Mondo.
IED Torino da oltre 25 anni ha sviluppato una metodologia didattica innovativa, incentrata sulla sinergia tra tecnologia e sperimentazione, creatività, strategia e comunicazione integrata, aspetti di mercato e nuove professionalità. Lo scopo dell'Istituto è dare agli studenti conoscenza e strumenti efficaci per rispondere alle richieste in continua evoluzione del mondo del lavoro, attraverso un costante collegamento tra sapere e saper fare, premessa indispensabile per la crescita professionale.
Anche per il 2016, gli studenti del 2° anno del Corso di Comunicazione Pubblicitaria, coordinati dal docente Marco Ontano, hanno lavorato in gruppo per la campagna di comunicazione della nuova edizione. Guarda la campagna di comunicazione dello IED di Torino per:
- Puliamo il Mondo 2014 (clicca qui)
- Puliamo il Mondo 2015 (clicca qui)
- Puliamo il Mondo 2016 (clicca
qui)