lunedì 18 luglio 2016

CRONACA DI UNA FESTA!

Nel 2006, dopo parecchi anni di lotte, ricorsi, manifestazioni e presidi, il Consiglio di Stato bocciò il progetto del gruppo Cementir - Caltagirone di aprire una cava nel sito dove si trovano gli acquedotti di Carrosio e in parte quelli di Gavi salvando di fatto dalla distruzione  le sorgenti del Rollino che alimentano questi acquedotti.



Dieci anni dopo il popolo dell'acqua è ancora qui ai Molini di Voltaggio, a ricordare la decisione del Consiglio di Stato che
sanci' che
"in sede amministrativa deve tenersi conto di un giudizio di prevalenza, già effettuato dal legislatore, tra l’uso dell’acqua per
il consumo umano (attuale utilizzo delle fonti idriche in questione) e ogni altro uso (tra cui rientra ovviamente anche l’impossibilità di utilizzo delle acque, derivante dall’esercizio dell’attività estrattiva)."




Abbiamo sventolato gli striscioni originali dell'epoca (errori di ortografia compresi :-)! e abbiamo ripercorso insieme il filo della memoria di quel lungo  cammino, che fortunatamente si è concluso con una significativa vittoria per l’Ambiente e per i cittadini: evento raro nella storia delle battaglie ambientali.





Abbiamo ascoltato i ricordi di coloro che hanno preso parte a quel bel momento di consapevolezza e di cittadinanza attiva: la democrazia implica impegno e partecipazione e in tale occasione gli abitanti e gli amministratori della Valle lo hanno dimostrato.
"...Quella
mattinata con un freddo boia e guardati a vista da Finanzieri con cani da
guardia, carabinieri, guardie forestali, guardie municipali, guardie
provinciali e regionali come se noi tre vecchiotti fossimo stati dei super
man di una potenza eccezionale da far paura il mondo intero... "

Su iniziativa di Mario Lombardini,  presidente del nostro Circolo ai tempi della battaglia, presso la nostra sede è stata inaugurata la targa , preparata dal nostro socio Valerio, che ricorda il Popolo dell'Acqua e la sentenza del Consiglio di Stato: Mario Lombardini ha tenuto a sottolineare che i Certosini appartengono alla Valle ed è per questo che è stato scelto il cortile dell'antica pieve per collocare la targa a ricordo del decimo anniversario dall'evento.





Auguriamo a tutti noi di ritornare a quei momenti di Civiltà che ormai scarseggiano ovunque nel nostro Paese (ma ahinoi anche altrove...)

Ci piace concludere questo post con le parole di Enrico Moriconi, consigliere regionale dei Verdi ai tempi della cava, che tanto ci ha aiutato in quei momenti.
".....ho ricevuto l'invito per la festa con la quale ricordate i dieci anni della sentenza che ha salvato le sorgenti del Rollino. In dieci anni
ne è passata di acqua sotto  i ponti e purtroppo poche cose sono andate nel verso giusto come è successo in Val Lemme. Ricordo sovente quei giorni anche perché mi riportano alla figura dell'amico Rocco Papandrea che tanto mi, e credo ci, manca.
Il desiderio di tutti noi, penso, è quello di trovare forza ed energia dalle vicende positive per continuare a credere nelle lotte
ambientali, in un momento nel quale sembra che l'ambiente sia diventato sempre più un elemento accessorio della vita, oberata da
problemi impellenti.
La battaglia di dieci anni fa che ha visto la difesa dei valori dell'ecologia di fronte all'allettamento di risorse  economiche per la
Valle, è quella fondamentale ancora oggi, quando dall'Ilva di Taranto al Tav in  Valle Susa e al Terzo Valico da voi, e in molte altre
vicende, si distrugge l'ambiente in nome dei posti di lavoro, quanto veri poi è tutto da dimostrare.
In questi giorni, lo schianto in Puglia conferma drammaticamente quanto, ignorati dalle fonti di comunicazione, andiamo dicendo da anni che si investono risorse ingenti nelle grandi linee lasciando desolantemente arretrate e pericolose le linee locali, segno di una società che vuole diventare sempre più a due velocità. Adesso giornali radio tv non possono tacere lo stato disastrato delle linee locali ma possiamo essere sicuri che passato il momento di dolore tutto continuerà come prima.
Non so se riuscirò ad intervenire alla festa per motivi familiari, ma sapete che sono con voi con il pensiero, ripensando a tutte le volte
che ci siamo incontrati al guado e come ricordo con affetto tutti voi spero che vi unirete a me nel ricordo di Rocco Papandrea.
Con affetto
Enrico Moriconi"

                      Circolo Legambiente Val Lemme                                                               Carovana delle Alpi
                                          



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