Translate

mercoledì 15 giugno 2016

COM'ERA..... GIALLA LA MIA VALLE: CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SULL'USO DEI PESTICIDI IN AGRICOLTURA





                                           




                                    
             LEGAMBIENTE                                                           ASSOCIAZIONE ZENZEL
       

Appello a cessare l’uso dei  
diserbanti e dissecanti chimici

Voltaggio, 14 giugno 2016

I circoli Legambiente dell’Ovadese e Valle Stura, Legambiente Val Lemme e Associazione Zenzel rivolgono un appello alle Amministrazioni locali affinché si dia finalmente immediata e corretta esecuzione al P.A.N.  “Piano di azione nazionale dei prodotto fitosanitari”, emanato ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150 recante ‘Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi’”,  nella parte in cui impone di ridurre l'uso di pesticidi tendendo alla loro eliminazione e privilegiando prodotti fitosanitari a basso rischio e prevede inoltre misure di controllo biologico in aree specifiche come parchi, giardini, cortili scolastici, vie ferroviarie, ecc.
Anche quest’anno, infatti, nella provincia alessandrina i cigli delle strade, molti campi e aree verdi sono stati irrorati con i dissecanti. È ormai comprovato che tali prodotti si basano sul principio attivo Glyphosate, brevettato da Monsanto.
Il Glyphosate seppure in basse concentrazioni, ha comprovati effetti nocivi sia sugli animali che sulle persone, che lo assumono attraverso cibi e bevande: studi scientifici lo indicano come sospetto perturbatore endocrino; nel 2015 lo IARC (International Agency for Research on Cancer)  ha confermato che la molecola attiva è un probabile cancerogeno per l’essere umano e a marzo del 2015 la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito il glifosato nella lista delle sostanze chimiche probabilmente cancerogene. Effetti gravissimi sulle funzionalità renali in combinazione con acque calcaree sono stati provati da uno studio condotto dalla Rajarata University dello Sri Lanka: sulla base dei risultati di tale ricerca, il governo ha immediatamente vietato l’uso dell’ erbicida Round up della Monsanto.
È inoltre provato che l’uso di erbicida non solo rafforza le specie vegetali infestanti ma elimina la biodiversità: il danno arrecato quindi non è solo estetico ed immediato ma anche paesaggistico, economico e a lungo termine. L'edizione 2016 del Rapporto Nazionale Pesticidi nelle Acque, relativa al 2013-2014, pubblicato in questi giorni dall’Ispra, segnala l’aumento della presenza di molecole di pesticidi nei punti monitorati delle acque italiane, sia in quelle superficiali (più 20% tra il 2003 e il 2014) sia in quelle sotterranee (più 10%).

Alla luce di quanto premesso, le associazioni scriventi chiedono perciò che le SS.VV. si attivino:
- per informare la cittadinanza circa il nome commerciale del prodotto usato dagli operatori incaricati per il diserbo lungo le strade, sue quantità e sua scheda tecnica
- per rendere noti eventuali controlli ambientali effettuati durante l’irrorazione che ne abbiano attestato la quantità e abbiano raccolto dati su dispersione nelle acque di scolo dei fossati e nell’ambiente circostante
- per sollecitare gli Enti incaricati ad abbandonare l’uso di prodotti chimici a favore della ripulitura meccanica più puntuale e selettiva.
- per richiedere alle Regioni di rimuovere il prodotto da tutti i disciplinari di produzione che lo contengono e di escludere da qualsiasi premio le aziende che ne facciano uso evitando di premiare e promuovere “l’uso sostenibile di prodotto cancerogeno”.
- per impegnare i Sindaci a intraprendere ogni eventuale provvedimento necessario alla tutela della salute pubblica e dell’ambiente, seguendo l’esempio del Sindaco di Montaldo Bormida che ha recentemente firmato una diffida nei confronti della Direzione della Viabilità della Provincia di Alessandria, a cessare l’utilizzo dei diserbanti e/o dissecanti lungo le strade provinciali che attraversano il territorio di quel Comune (ved. Allegato).
Alleghiamo a tale scopo una proposta di delibera consiliare da inserire nell’ordine del giorno dei prossimi consigli comunali.

Circolo Legambiente Ovadese e Valle Stura
IL PRESIDENTE Michela Sericano
 

Circolo Legambiente Val Lemme                                                    
 IL PRESIDENTE Paola Lugaro

Associazione ZenZel
IL PRESIDENTE Paola Mazza

Info: