martedì 19 aprile 2016

DOPO IL REFERENDUM

Ringraziamo tutti coloro che nonostante le immense resistenze e inerzie della classe politica e dei mezzi di comunicazione, nonostante la confusione delle nozioni e dei messaggi di varia natura e intenzione che sono piovuti in grande quantità in queste settimane, hanno comunque trovato il tempo di informarsi e di formare un loro pensiero: la democrazia comporta anche queste fatiche ma in cambio offre la soddisfazione di essere cittadini consapevoli e protagonisti delle scelte della comunità in cui si vive.
Il nostro circolo continuerà a seminare per poter un giorno raccogliere, forse, uno sguardo nuovo verso l'ambiente che ci circonda: siamo fatti di quello che respiriamo e di quello che mangiamo e beviamo. E mantenere sano il nostro ambiente significa mantenere pulite le nostre anime e insegnare il buon cammino ai nostri figli.

Di seguito, inviamo il ringraziamento e le riflessioni di Legambiente Piemonte e VdA.
Buon cammino a tutti!



Ciao a tutti,


dopo aver parlato e scritto così tante volte del 17 aprile, siamo arrivati al fatidico giorno dopo.


Un giorno che poteva essere di gioia, esaltazione, soddisfazione e che invece ci lascia l'amaro in bocca e ci riempie di frustrazione e delusione.


Sapevamo fin dall'inizio che la sfida era altissima e che avevamo davanti a noi tutti gli ostacoli possibili: il tempo a disposizione, il mancato accorpamento del voto con le amministrative, il silenzio dei media, gli inviti all'astensione. Nonostante questo abbiamo dato tutto il possibile in questa sfida, raggiungendo tantissime persone, coinvolgendole in confronti appassionati su energia, cambiamenti climatici, visioni di futuro per il nostro Paese. Il numero delle persone che ha votato Sì, seppur insufficiente per il quorum e magari al di sotto delle nostre aspettative non è comunque trascurabile, ma anzi è il segno di quanto le politiche energetiche ed ambientali siano ormai al centro del dibattito.


Non dobbiamo poi dimenticare che la partita non si è chiusa con un 1 a 0 per le fonti fossili ma piuttosto con un 5 a 1 per le rinnovabili. Dobbiamo infatti tener presente che la mobiitazione contro l'impostazione di espansione delle trivelle dello Sblocca Italia ha fatto far retromarcia al Governo su ben 5 quesiti su 6, facendoci vincere su quasi tutto.


La strada dell'uscita dalle fonti fossili e dello sviluppo delle rinnovabili è ormai segnata. Sappiamo, come è successo tante volte, che i cittadini e i nostri politici, arriveranno, fra mesi o forse anni, a darci ragione e a cambiare idea.


Oggi, in questo clima e con l’umore a terra, ci teniamo però a ricordarvi che era una battaglia molto difficile e che l’abbiamo giocata al massimo delle nostre potenzialità. Forse anche di più. Non c’è stato comitato locale che non fosse coordinato da Legambiente, non c’è stata associazione o partito che non si sia rivolto a noi, siamo stati noi a sbloccare la situazione dei manifesti e a portare al voto 3500 studenti fuori sede.


Ragazzi, abbiamo dimostrato nei 40 giorni della campagna referendaria (ricordiamocelo: 40 giorni) di essere la più grande e radicata associazione ambientalista d’Italia, abbiamo dimostrato di essere bravissimi a stare sul pezzo, a rispondere all’emergenza con competenze e organizzazione, a dialogare fuori di noi e a creare curiosità e dibattito politico.


Complimenti a tutti, continuiamo ad essere orgogliosi di essere legambientini e vedrete che il mondo pian piano lo cambieremo!


Da oggi infatti non voltiamo pagina ma rimaniamo sul pezzo con altrettanta determinazione. Il prossimi 22 aprile verrà ratificato negli Stati Uniti l'accordo della Cop21 e sappiamo che, nonostante l'esito referendario, la battaglia ai cambiamenti climatici va comunque portata avanti e che si gioca di giorno in giorno sul territorio, a partire dalle nostre città. Davanti a noi si apre la stagione della campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative su cui dobbiamo impegnarci affinché i temi ambientali siano al centro del dibattito. Stiamo impostando le prossime attività e iniziative, a partire dalla presentazione di Comuni Rinnovabili in cui vogliamo raccontare quell'Italia migliore che già punta e vive sulle fonti rinnovabili. Avanti tutta quindi, insieme e a testa alta.


Un abbraccio.


Francesca e Fabio

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