sabato 26 dicembre 2015

CAPODANNO SENZA BOTTI PLEASE :-)..!!



Ci associamo alla lettera che Legambiente Piemonte V.d.A. ha mandato a tutti i Comuni piemontesi.
 
Stop ai botti di Capodanno e ai danni all'ambiente e agli animali

Ogni anno l'esplosione di botti, petardi, mortaretti e fuochi d'artificio, in occasione della notte di San Silvestro e delle feste patronali sono causa di numerosi danni e di veri e propri drammi: feriti, strade ricoperte di rifiuti da smaltire, incendi boschivi e aumento dell’inquinamento acustico e atmosferico sono tra le conseguenze di questa usanza.
In questi anni sono diversi i Comuni che hanno deciso di vietare l’esplosione di petardi, botti, fuochi d'artificio e articoli pirotecnici in genere sul proprio territorio, attraverso l'approvazione di una specifica ordinanza o di un regolamento comunale. 
Come Legambiente ci auguriamo che anche il suo Comune, qualora non l’avesse ancora fatto, voglia vietare questa pratica. Ma evidentemente non è sufficiente un’ordinanza. È doveroso che i divieti una volta approvati siano fatti rispettare, impegnando la polizia locale in azioni di informazione, prevenzione, dissuasione e repressione, sanzionando i trasgressori.
Importante è sapere inoltre che le principali vittime di questa discutibile quanto anacronistica e pericolosa tradizione sono gli animali. Chiunque viva con un animale domestico è testimone delle scene di autentico terrore di cui sono protagonisti i nostri amici animali per un gioco stupido e pericoloso anche per gli uomini, a cui noi pensiamo debba essere messa fine al più presto. Ancora peggiore è lo shock che subiscono gli animali selvatici, a cui i botti improvvisi fanno perdere tutte le capacità di orientamento e di possibilità di rapportarsi con l'ambiente circostante, soprattutto per quanto riguarda gli uccelli e i rapaci, che perdono completamente la loro capacità di vedere gli ostacoli e vanno incontro a morti atroci.
Laddove non intendiate rinunciare all'organizzazione di spettacoli pirotecnici, riteniamo potreste optare almeno per l'utilizzo di tecniche a basso impatto acustico, come ad esempio già avviene da tre anni nel Comune di Genova in occasione delle feste natalizie, con un ottimo risultato sul piano del gradimento della cittadinanza e anche con un significativo risparmio economico.
Qualora lo riteniate restiamo a disposizione per approfondire insieme l’argomento.

Cordiali saluti

Fabio Dovana – Presidente

Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta

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